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Atto a cui si riferisce:
C.7/00619 [Adottare le inziative necessarie per l'attuazione del fermo temporaneo dell'attività di pesca per l'anno 2011]



La Commissione XIII,
premesso che:
è ormai un dato acquisito - denunciato unanimemente dai produttori, dalla ricerca e dagli ambientalisti - che la maggior parte degli stock ittici soffre di sfruttamento eccessivo, ovvero superiore alla loro capacità di ricostituzione;
questo squilibrio ha portato a una generale contrazione della produzione, a una crescente dipendenza del mercato europeo dalle importazioni e, conseguentemente, a una riduzione della redditività complessiva del settore, che ricade sui pescatori e sulle comunità costiere;
la crescente consapevolezza del ruolo cruciale svolto dai nostri mari e la necessità sempre più pressante di preservarli e di garantirne lo sfruttamento razionale hanno fatto della sostenibilità ecologica nel medio e lungo periodo un aspetto fondamentale delle politiche della pesca a livello europeo e globale;
in particolare, è ormai generalmente condivisa la necessità di ridurre la pressione sull'ambiente marino, attraverso meccanismi di gestione dell'attività di pesca, che siano basati sulla condivisione e il coinvolgimento diretto degli operatori;
il fermo temporaneo di pesca è uno strumento ecobiologico di grande valenza ambientale, finalizzato al ripopolamento degli stock ed alla salvaguardia della biodiversità, che viene applicato da circa un ventennio;
questa misura coinvolge circa 2.600 motopescherecci abilitati ai sistemi a strascico e volante, per un totale di circa 7.500 marittimi imbarcati;
nei piani di gestione per GSA (Geographical sub-areas) per il sistema a strascico, presentati dall'Italia alla Commissione europea, è prevista una sospensione dell'attività di pesca fino a 45 giorni indicati prevalentemente nei mesi estivi;
appare quindi necessario finanziare anche per il 2011 le doverose misure di compensazione per le imprese di pesca soggette al fermo pesca, considerato anche che oltre all'evidente calo della redditività, dovuto alla scarsità delle risorse ittiche, esse devono affrontare anche un eccezionale rialzo dei costi di produzione, soprattutto energetici,


impegna il Governo


ad adottare con urgenza le iniziative normative necessarie per l'attuazione del fermo temporaneo dell'attività di pesca per l'anno 2011.
(7-00619)
«Agostini, Brandolini, Sani, Zucchi, Cenni, Trappolino, Cuomo, Fiorio, Servodio, Marco Carra, Mario Pepe (PD), Dal Moro, Oliverio».