• Testo interrogazione a risposta orale

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.3/01715 [Modifica dell'attuale disciplina sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, con particolare riguardo alle pubbliche amministrazioni]



REGUZZONI, LUSSANA, LUCIANO DUSSIN, FOGLIATO, MONTAGNOLI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, DAL LAGO, D'AMICO, DESIDERATI, DI VIZIA, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, ISIDORI, LANZARIN, MAGGIONI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
il mondo della fornitura, soprattutto nell'attuale fase economica, sta attraversando un momento critico dovuto alla concreta difficoltà che le aziende hanno di veder soddisfatti in tempi ragionevoli i propri crediti;

le piccole imprese, già fortemente provate dalle difficoltà di accesso al credito bancario, accusano più delle grandi i ritardi nei pagamenti, rischiando la propria stessa sopravvivenza, con conseguenze dannose per l'intera filiera produttiva;
alcuni fornitori sono riusciti a scongiurare il fallimento mettendosi in rete ed aggregandosi con le grandi aziende, ma si tratta di una percentuale molto bassa, mentre la maggior parte delle aziende rischia di essere tagliata fuori dal mercato per mancanza di liquidità;
nell'Unione europea occorrono in media 63 giorni per il pagamento di una fattura da parte della pubblica amministrazione, con una media di 36 giorni in Germania, di 30 giorni in Norvegia e di 24 giorni in Finlandia, mentre i giorni si riducono in media a 55 per il pagamento da parte di una impresa privata;
il 24 gennaio 2011 il Consiglio europeo ha approvato in via definitiva la nuova direttiva sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, che intende garantire alle imprese creditrici gli strumenti per esercitare pienamente ed efficacemente i loro diritti quando sono pagate in ritardo;
in Italia, il debito accumulato dalla pubblica amministrazione verso i fornitori ammonta a 60 miliardi di euro. I tempi medi di pagamento nella pubblica amministrazione sono di 186 giorni, mentre l'impresa privata paga mediamente in 96 giorni;
il perpetuarsi del fenomeno dei ritardi di pagamento, soprattutto da parte della pubblica amministrazione, rischia di generare danni irreparabili al nostro tessuto imprenditoriale, che verrebbe privato delle risorse necessarie da investire nella crescita e nello sviluppo;
l'economia francese sta traendo un notevole beneficio dall'istituzione della figura del «mediatore della sub-fornitura» dislocato presso il Ministro dell'industria e incaricato di difendere le piccole e medie imprese dall'oppressione delle grandi che ritardano i pagamenti di fornitura -:
se sia nelle intenzioni del Ministro interrogato adottare quanto prima iniziative normative di modifica dell'attuale disciplina sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, con particolare riguardo alle pubbliche amministrazioni, anche attraverso modifiche alle disposizioni relative al patto di stabilità, volte a garantire alle imprese creditrici gli strumenti per esercitare pienamente ed efficacemente i loro diritti, anche tenendo conto delle positive esperienze raggiunte in altri paesi dell'Unione europea, come, ad esempio, in Francia.
(3-01715)