• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12435 [Ridefinizione dell'assetto organizzativo-didattico dei Centri di istruzione per gli adulti]



PES, COSCIA, DE PASQUALE, DE TORRE, DE BIASI, GHIZZONI, MELANDRI, NICOLAIS, ROSSA, ANTONINO RUSSO e SIRAGUSA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:
lo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante norme generali per la ridefinizione dell'assetto organizzativo-didattico dei Centri di istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali (atto n. 194), su cui il 10 novembre 2010 si è espressa a maggioranza con parere favorevole la Commissione Cultura della Camera, non risulta ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, in quanto ancora in attesa dell'esame, in seconda lettura, da parte del Consiglio dei ministri;
ad avviso degli interroganti tale schema:
a) non garantisce la creazione di un sistema in grado di soddisfare livelli di domanda simili a quelli soddisfatti negli anni precedenti (ad esempio nell'anno scolastico 2007-08 - come indicato nella relazione di accompagnamento all'atto n. 194 - risultavano 402.228 iscritti nelle attività promosse dai CTP e 77.509 iscritti ai corsi serali per il conseguimento del diploma o della qualifica);
b) colpisce gravemente l'organico dei docenti impegnati nelle varie attività che nella primaria, nella secondaria di I grado e nella secondaria di II ha dovuto subire un taglio complessivo di 2097 unità, senza contare la riduzione del personale precario;
c) l'offerta formativa, in conseguenza dei tagli, viene limitata unicamente al conseguimento dei titoli di studio e all'assolvimento dell'obbligo scolastico per il primo ciclo, e, per il secondo ciclo, al solo percorso dell'istruzione tecnica, professionale e artistica;
d) il numero dei frequentanti, sulla base dei nuovi parametri di iscrizione e di organico fissati agli articoli 3 e 9 del regolamento, dovrebbe scendere nei tre ordini scolastici di 32.259 unità;
e) esclude la partecipazione di una possibile utenza diplomata;
f) non esplicita l'indicazione della possibilità per i CPIA di realizzare, in regime di sussidiarietà, percorsi di IFP regionale;

la ridefinizione dell'offerta formativa dell'istruzione per gli adulti deve collocarsi nel quadro degli indirizzi emanati dall'Unione europea, in particolar modo dalla Conferenza internazionale di Amburgo del luglio 1997, dal Trattato di Lisbona del 2000 e dalla Strategia europea 2020;
l'offerta formativa dell'istruzione pubblica per gli adulti dovrebbe essere potenziata per colmare i ritardi accumulati dal nostro paese nella costruzione del sistema integrato, finalizzato a promuovere l'apprendimento durante tutto l'arco della vita, per contrastare l'elevato rischio di analfabetismo primario e di ritorno;
in queste ultime settimane da numerose province italiane proviene la segnalazione che la locale dirigenza amministrativa del ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, nelle operazioni previste per l'avvio dell'anno scolastico 2011-12, sta attuando un'indiscriminata riduzione degli organici che appare andare sovente oltre gli stessi criteri stabiliti nel decreto del Presidente della Repubblica 81 del 2009, determinando, informalmente e in modo del tutto discrezionale, l'abbattimento del preesistente sistema di educazione degli adulti;
si sono verificati dei casi in cui sono state cancellate anche le classi giunte all'ultimo anno del ciclo di studio -:
se non si ritenga opportuno intervenire per garantire, agli studenti iscritti nei corsi serali degli istituti tecnici e professionali e che hanno iniziato i corsi con l'ordinamento ancora vigente, di poter terminare il percorso di studi intrapreso;
come si intenda ricollocare il personale docente e non docente, attualmente impegnato nei corsi serali.
(4-12435)