• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04955 [Finanziamento degli interventi di messa in sicurezza dell'area dello stabilimento Ecolibarna di Serravalle Scrivia e di smaltimento dei rifiuti tossici]



GHIGLIA e STRADELLA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che:
l'area dello stabilimento Ecolibarna di Serravalle Scrivia è stata individuata come sito inquinato di interesse nazionale dal decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio 7 febbraio 2003;
la situazione di inquinamento ambientale dell'area è grave, non soltanto per l'evidente stato di degrado delle zone interessate e per il forte allarme sociale innescatosi nelle popolazioni, ma anche per l'elevata presenza nel sito inquinato di sostanze contaminanti, anche cancerogene, particolarmente nocive per la salute umana e per l'ecosistema dell'intero comprensorio;
un piano di risanamento e bonifica dell'area è stato già predisposto dalle competenti autorità, come individuate sulla base delle diverse ordinanze di protezione civile succedutesi nel corso degli anni;
sono tuttora in corso gli interventi straordinari per la messa in sicurezza e lo smaltimento della enorme massa di rifiuti industriali pericolosi presenti nell'area in questione;
permane, dunque, accanto alla necessità di proseguire gli interventi a tutela dell'ambiente della salute pubblica dal pericolo di danni derivanti dalla mancata messa in sicurezza e smaltimento dei citati rifiuti pericolosi, l'altrettanto urgente necessità di assicurare continuità - sia sotto il profilo operativo che sotto il profilo finanziario - alle attività di messa in sicurezza del sito inquinato e di smaltimento dei rifiuti tossici in esso ubicati, ponendo così termine alle forti preoccupazioni esistenti sul territorio -:
quali iniziative intenda adottare per completare il finanziamento degli interventi di messa in sicurezza dell'area dello stabilimento Ecolibarna di Serravalle Scrivia e di smaltimento dei rifiuti tossici in essa ubicati e se il Governo intenda adottare iniziative al fine di prorogare il commissario e lo stato di emergenza in scadenza il prossimo 31 luglio 2011.
(5-04955)