• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04921 [Crisi del centro siderurgico di Piombino ]



BOSI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
il centro siderurgico di Piombino e le sue acciaierie costituiscono un grande patrimonio nazionale a sostegno delle esigenze produttive del Paese;
i suddetti stabilimenti, di proprietà del gruppo Lucchini, che costituiscono altresì una struttura industriale sulla quale si regge l'economia locale di Piombino, della Val di Cornia e dell'Isola d'Elba, versano in condizioni di crisi stante il fatto che l'azionista di maggioranza si è dichiarato non in grado di dare garanzie di mantenimento dell'azienda;
le parti sociali, le istituzioni locali e regionali, le forze politiche e parlamentari hanno più volte interessato il Ministro dello sviluppo economico per la ricerca di soluzioni in grado di salvaguardare la produzione con progetti industriali anche mediante l'intervento di capitali stranieri;
dopo le dimissioni del Ministro Scajola non si sono avute più notizie circa gli interventi del Governo per il salvataggio della siderurgia piombinese -:
quali siano gli esiti delle iniziative intraprese e, comunque, quali iniziative intendano adottare con urgenza per il superamento dello stato di crisi descritto e per scongiurare ricadute gravi per l'economia e l'occupazione.
(5-04921)