• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04906 [Donazione del sangue cordonale]



PEDOTO e MIOTTO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
il Ministro interrogato in data 5 maggio 2011 ha approvato le linee guida per le banche di sangue cordonale presenti in Italia che fissano i requisiti minimi organizzativi e gli standard qualitativi;
la conservazione del sangue cordonale ai fini solidaristici viene considerata un interesse primario del servizio sanitario pubblico ma secondo recenti notizie riportate dalla stampa su ventimila sacche congelate solo tremila risultano di buona qualità;
la notizia, se confermata potrebbe ingenerare allarmismi nelle famiglie che intendono donare il cordone anche se il centro nazionale trapianti precisa che non è in discussione la sicurezza del materiale biologico presente nelle nostre banche;
evidentemente i requisiti di qualità del nostro Paese hanno come conseguenza la diminuzione di quantità di sangue immediatamente utilizzabile;
se da una parte tutto questo andrà a beneficio della sicurezza molte donne però potrebbero essere indotte a non donare il sangue cordonale ritenendo - erroneamente - inutile il loro atto di generosità;
una recente audizione del «Comitato italo-francese per il buon uso del sangue cordonale» presso la Commissione sanità del Parlamento europeo chiarisce che a differenza delle banche private le banche pubbliche italiane eseguono una selezione rigorosissima basata su parametri precisi e imprescindibili che porta ad un bancaggio del 30 per cento delle sacche ma la probabilità di impiego di queste è di proporzioni altissime ed è a costo zero per donatori e pazienti -:
se il Ministro interrogato non ritenga opportuno intervenire, anche con la pubblicazione di dati aggiornati anche se non definitivi, al fine di fare chiarezza ed evitare che notizie fuorvianti possano vanificare

quanto fin qui ottenuto grazie alle campagne di sensibilizzazione in materia di donazione del sangue cordonale.
(5-04906)