• Testo RISOLUZIONE CONCLUSIVA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.8/00123 [Controlli congiunti con i Paesi confinanti per verificare il rispetto delle disposizioni vigenti in termini di circolazione stradale da parte dei camion e dei mezzi pesanti]



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 8-00123 presentata da MARCO DESIDERATI
mercoledì 8 giugno 2011 pubblicata nel bollettino n.491
La IX Commissione,
premesso che:
la polizia stradale italiana effettua regolarmente controlli sui camion e sui mezzi pesanti che circolano sulle strade del territorio nazionale, per verificare il rispetto, da parte dei vettori nazionali, comunitari ed extracomunitari, delle disposizioni vigenti in materia di tempi di guida, pause e riposi degli autisti, e delle altre disposizioni volte a garantire la sicurezza nella circolazione;
sono stati recentemente divulgati i dati contenuti nel rapporto biennale della Commissione europea, relativa al periodo 2007-2008, sui controlli, da parte delle autorità competenti degli Stati membri, sul rispetto del regolamento n. 561/2006 sui tempi di guida e di riposo;
dai dati del rapporto emerge che in Italia le verifiche sono state effettuate sull'intero territorio nazionale: nell'80 per cento dei casi, su veicoli e autisti nazionali e, nel restante 20 per cento dei casi, su veicoli e autisti stranieri;
bisogna per altro considerare che tali dati non tengono conto dell'attività specialistica di controllo sui veicoli commerciali promossa dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in stretta collaborazione con il Servizio di Polizia stradale e svolta in servizi congiunti, che operano sul territorio nazionale - ed in particolare nelle aree dove è maggiore la penetrazione del traffico svolto da veicoli esteri - una significativa e capillare attività di verifica sui veicoli commerciali con particolare riguardo a quelli impiegati nelle operazioni di autotrasporto internazionale;
in tali operazioni congiunte, a fronte di un traffico di veicoli commerciali esteri stimato intorno al 18 per cento dei mezzi circolanti sul territorio nazionale, il numero dei veicoli stranieri verificati si è attestato su una percentuale superiore al 30 per cento;
dai dati relativi all'attività svolta nell'ambito dei citati servizi congiunti nel periodo 2007-2010 emerge un significativo incremento dei controlli a carico dei veicoli esteri, pari complessivamente al 139 per cento;
per assicurare l'incremento e la specializzazione dell'attività di controllo in una delle regioni a maggiore densità di traffico, soprattutto internazionale, in data 29 ottobre 2010, è stato sottoscritto in Friuli Venezia Giulia un protocollo di intesa tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, prefetture territorialmente competenti, Forze di polizia, Capitaneria di porto e Agenzia delle dogane, che prevede l'attivazione di dispositivi di controllo mirati al contrasto dell'abusivismo, anche con riferimento ai trasporti di cabotaggio svolti in Italia da vettori esteri, ed un efficace coordinamento della funzione di controllo;
la polizia stradale, inoltre, sta realizzando un innovativo progetto denominato TEN T Italian Road Checks Operation, volto al controllo dell'autotrasporto passeggeri e merci sui principali assi viari transeuropei, che dovrebbe essere esteso nei prossimi mesi anche ai Paesi confinanti con l'Italia; impegna il Governo a proseguire le iniziative volte allo sviluppo di controlli congiunti con i Paesi confinanti col territorio italiano, soprattutto nelle zone di confine del Nord-est, per verificare il rispetto delle disposizioni vigenti in termini di circolazione stradale da parte dei camion e dei mezzi pesanti nazionali, comunitari ed extracomunitari, prevedendo la progressiva istituzione di centri mobili di revisione in tutti i punti di accesso del territorio italiano e in ogni provincia.
(8-00123) «Desiderati, Fugatti».