• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04819 [Informazioni sullo stato del contenzioso in atto fra Cociv ed Rfi per il terzo valico ferroviario dei Giovi ]



LOVELLI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
nel corso dell'assemblea di Assoagenti svoltasi a Genova il 23 maggio 2011 il Vice Ministro Roberto Castelli ha affermato che ammonta a 1 miliardo di euro la cifra dei contenziosi coi general contractor per la realizzazione di linee AV/AC e che quello in atto fra Cociv e Rfi riguardante la realizzazione del terzo valico ferroviario dei Giovi è in pratica l'unica cosa che frena la realizzazione dell'opera;
dai dati esposti nel corso del convegno risulterebbe che un miliardo è la somma (300 milioni più altri 700) del risarcimento chiesto rispettivamente dai contractor della ferrovia Brescia-Treviglio e del Terzo valico nel 2007 e che, mentre il consorzio Cepav 2 (composto da Eni e Saipem) per la Brescia-Treviglio ha rinunciato al contenzioso, così non è stato per il Cociv (Impregilo, Cev, Civ, Condotte) che perciò non ha ancora sottoscritto il contratto per il terzo valico il cui costo attuale è di 6,2 miliardi, finanziato per 719 milioni;
il Vice Ministro Castelli a questo proposito ha affermato che la realizzazione dell'opera era stata sospesa dal precedente Governo e che «noi abbiamo ripreso questo cammino che è complicato e faticoso, complicato perché abbiamo dovuto ricominciare da capo, faticoso perché

è in atto un contenzioso ancora irrisolto con il general contractor. Sono questioni di natura giuridica, in cui il Governo non ha voce in capitolo»;
nel corso del convegno è stato inoltre presentato uno studio sulla capacità delle linee ferroviarie afferenti al porto di Genova, da cui emerge che, a fronte di una capacità attuale di 470 treni al giorno, nel 2007 si era raggiunto il 73 per cento di saturazione della rete, con 342 treni giornalieri circolanti (204 merci e 138 passeggeri) per cui saturando la linea al 90 per cento ci sarebbe spazio per 81 treni merci in più al giorno e con i volumi attuali del porto di Genova, quasi il 60 per cento, circa un milione di teu potrebbe essere spostato su rotaia, mentre invece il trasporto container a mezzo ferrovia da e per il porto di Genova si è quasi dimezzato passando dal 20 per cento del 2007 al 12 per cento circa di oggi -:
quale sia lo stato del contenzioso in atto fra Cociv ed Rfi per il terzo valico ferroviario dei Giovi e quale sia a questo proposito la valutazione del Governo anche rispetto ai tempi effettivamente previsti per la cantierizzazione e la realizzazione dell'opera per lotti costruttivi;
se non ritenga nel frattempo di promuovere tutte le iniziative possibili per l'utilizzo ottimale delle linee ferroviarie esistenti sia per potenziare i volumi dei trasporti delle merci da e per il porto di Genova, sia per sviluppare il trasporto passeggeri da e verso l'area metropolitana genovese.
(5-04819)