• Testo interrogazione a risposta orale

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02202 [Minaccia di sciopero fiscale delle Regioni da parte del Ministro Calderoli]



CECCANTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:

dopo aver promesso la settimana scorsa "una sorpresa" in vista dei ballottaggi di domenica (si veda, ad esempio, la notizia pubblicata da "TM news" il 20 maggio 2011), il Ministro Calderoli ha obiettivamente mantenuto l'impegno nella giornata del 26 maggio, come risulta dalla notizia pubblicata dall'Agenzia ASCA, minacciando lo sciopero fiscale delle Regioni che non beneficerebbero dello spostamento dei Ministeri, sciopero che andrebbe ai danni dello Stato di cui Calderoli è Ministro, fatto che costituisce indubbiamente una notevole innovazione istituzionale e una sorpresa per tutti;

a questa prima sorpresa se ne aggiunge un'altra relativa alle motivazioni giacché il ministro Calderoli utilizza come fondamento il principio liberale del no taxation without representation, che sin qui era stato sempre usato per vincolare la tassazione al consenso di rappresentanti eletti dai cittadini e che giustifica anche una composizione degli esecutivi che tenga conto di un equilibrio territoriale, ma che mai era stato inteso ai fini della localizzazione di Ministeri, come se la rappresentanza consistesse in sedi di rappresentanza ministeriale;

a cascata è evidente anche il possibile impatto sull'attuazione della delega sul federalismo fiscale, dato che con lo stesso criterio i cittadini potrebbero reclamare lo spostamento delle sedi di assessorati regionali, provinciali e comunali nella propria porzione di territorio, minacciando altrimenti lo sciopero fiscale contro le tasse regionali, provinciali e comunali,

si chiede di sapere se il Presidente del Consiglio dei ministri che, ai sensi dell'art. 95 della Costituzione, "mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promovendo e coordinando l'attività dei Ministri" ritenga ammissibile che un Ministro del suo Governo possa minacciare lo sciopero fiscale e se condivida queste nuove sorprendenti teorie in materia di rappresentanza.