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Atto a cui si riferisce:
C.4/10806 [Tutela dei produttori del pomodorino di Pachino]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 19 maggio 2011
nell'allegato B della seduta n. 475
All'Interrogazione 4-10806 presentata da
CARMELO LO MONTE
Risposta. - In riferimento all'interrogazione in oggetto, concernente presunte infiltrazioni mafiose tra i produttori di pomodori di Pachino, condivido e mi associo a quanto espresso dagli Onorevoli interroganti ritenendo intollerabile e inaccettabile l'utilizzo di trasmissioni televisive per lanciare campagne di boicottaggio al consumo di pomodori provenienti dal suddetto territorio.
Ciò premesso, lasciando alle istituzioni competenti il contrasto alla criminalità organizzata, non posso che sottolineare con forza come l'Amministrazione che rappresento sostenga con tutti i mezzi a disposizione il pomodoro di Pachino e gli altri prodotti DOP e IGP, schierandosi sempre in prima linea per promuovere e valorizzare il ricco patrimonio della nostra agricoltura.
Il pomodoro di Pachino, in particolare, rappresenta un prodotto di eccellenza del patrimonio agroalimentare italiano e, come tale, è stato tutelato mediante l'iscrizione nel Registro delle indicazioni geografiche protette che comporta, per i produttori che intendono utilizzare la denominazione "Pomodoro di Pachino", di assoggettarsi ad un sistema di controllo attualmente gestito dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia «A. Mirri».

Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali: Giancarlo Galan.