• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12005 [Presenza selvaggia delle antenne di telefonia mobile presenti nel quartiere Rudiae di Lecce]



LISI, SCELLI, GIBIINO, BONCIANI, LABOCCETTA e PITTELLI. - Al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che:
da parecchi anni, ormai, i cittadini di Lecce sono preoccupati a causa della presenza selvaggia delle antenne di telefonia mobile presenti nel quartiere Rudiae;
in particolare da quando fu installato l'enorme traliccio di via Taranto furono molte le proteste da parte di comitati cittadini e del consiglio circoscrizionale;
inoltre, rivolgendosi agli enti preposti sono stati richiesti monitoraggi per il controllo delle onde magnetiche che creano disturbi agli elettrodomestici e agli apparecchi televisivi nelle case;
purtroppo il 12 maggio 2011 un altro fatto più grave si è verificato ed è stato segnalato da molti giornali locali. Il consigliere circoscrizionale Leo Ciccardi ha avuto un malore ed è stata chiamata immediatamente un'ambulanza, ma il medico che voleva effettuare un elettrocardiogramma ha soltanto potuto appurare che l'elettrocardiografo non dava alcun segnale di contatto e il paziente per poter effettuare tutti gli esami è dovuto arrivare in ospedale;
il paziente ora sta meglio ma non è noto cosa poteva accadere se il caso fosse stato più grave e inoltre che effetti potrebbero avere queste interferenze sui portatori di pacemaker -:
quali iniziative si intendano assumere a tutela della salute dei cittadini affinché venga affrontata questa annosa questione anche al fine di verificare una buona volta l'entità dei rischi derivanti dalle esposizioni a tempi elettromagnetici ed onde radio.
(4-12005)