• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11913 [Garantire il diritto alla salute di un detenuto del carcere di Cavadonna]



BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
sul quotidiano La Sicilia del 4 maggio 2011, è apparso un appello dei familiari di Franco Miduri, 26enne augustano, nel quale si chiede che il detenuto venga sottoposto ad un intervento chirurgico urgente;
nell'appello i familiari dell'uomo, detenuto nel carcere di Cavadonna, scrivono: «Non sono bastati gli appelli al Tribunale, non è bastata la diagnosi del consulente Goliardo Suber, che ha confermato il danno allo scafoide carpale. Franco da subito dopo l'arresto ha lamentato forti dolori al polso. Il dottor Suber richiedeva la rimozione della prima ingessatura, troppo stretta. Con il trascorrere delle settimane il dolore e il fastidio non passavano e quindi il dottor Suber, come consulente di parte, richiedeva al Tribunale che venisse effettuata una radiografia particolare e, quindi, un intervento chirurgico urgente al polso. La seconda visita avveniva insieme a due consulenti di parte nominati dal giudice. Questi, a differenza di Suber, concludevano che la «frattura e la condizione del paziente erano compatibili con la permanenza in carcere»;
per il consulente tecnico di parte, «l'uomo ha urgente bisogno di essere sottoposto ad un intervento chirurgico per sistemare la lesione carpale. Da questo punto di vista sarebbe opportuno eseguire una particolare radiografia che, sono certo, evidenzierebbe il sospetto della lesione» -:
quali iniziative urgenti intendano adottare, negli ambiti di rispettiva competenza, affinché al detenuto in questione venga garantito il diritto alla salute.
(4-11913)