• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11853 [Garantire a tutti i cittadini campani un servizio sanitario pubblico adeguato]



VACCARO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
in data 25 aprile 2011, presso l'ospedale Mauro Scarlato di Scafati, è deceduta una giovane donna di 23 anni, all'ottavo mese di gravidanza; la donna, incinta di due gemelli, si era recata al pronto soccorso dell'ospedale di Scafati per sottoporsi alla rimozione di un ascesso alla coscia destra, intervento ritenuto di routine; nella notte però, in seguito a un'improvvisa crisi respiratoria, la donna è stata trasferita nel reparto di rianimazione dove poi è morta, e con lei i gemelli, nonostante il tentativo di farli nascere con il parto cesareo;
la procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha aperto un'inchiesta sull'accaduto, disponendo il sequestro della cartella clinica, l'autopsia e la notifica di sette avvisi di garanzia ai medici dell'ospedale coinvolti e al ginecologo della donna;
oltre alla procura, anche la Commissione parlamentare d'inchiesta del Senato sull'efficacia e l'efficienza del servizio sanitario nazionale ha richiesto la documentazione medica relativa e una relazione al presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, nominato nell'aprile 2010 commissario ad acta del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della regione;
dopo quest'ultimo gravissimo episodio anche i carabinieri dei NAS, in servizio presso la suddetta Commissione d'inchiesta, hanno avviato un'istruttoria per verificare le condizioni in cui sono avvenuti l'intervento e la successiva assistenza alla vittima;
il servizio sanitario della regione Campania continua ad essere in una condizione di grave disavanzo, con pesanti ricadute sull'organizzazione, sulla funzionalità e sulla sicurezza dei presidi ospedalieri;
il depotenziamento o la chiusura dell'ospedale di Scafati, che serve circa 40

mila persone nel solo pronto soccorso, incrementa il pericolo che casi come quelli precedentemente esposti si ripetano -:
se il Governo intenda avviare, per quanto di competenza, specifiche attività di accertamento dei fatti in premessa;
quali urgenti iniziative il Governo intenda intraprendere, anche per il tramite del commissario ad acta, per garantire a tutti i cittadini campani un servizio sanitario pubblico adeguato e impedire che, a causa del grave disavanzo della sanità campana, si verifichino altri drammatici episodi;
quale stanziamento straordinario si intenda disporre affinché le strutture siano adeguate a quanto prescritto dai NAS nel corso delle loro ispezioni;
se intenda il Governo dare disposizioni al commissario affinché verifichi puntualmente in tutti gli ospedali della regione quali gravi inadeguatezze in termini di autorizzazioni e conformità alla normativa vigente sussistano nelle strutture ospedaliere campane, autorizzandolo ad intervenire in via eccezionale per finanziare gli adeguamenti necessari.
(4-11853)