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Atto a cui si riferisce:
C.4/08962 [Corridoio plurimodale Tirreno-Brennero]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 3 maggio 2011
nell'allegato B della seduta n. 470
All'Interrogazione 4-08962 presentata da
FABIO RAINIERI
Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta.
A seguito della presentazione da parte della società concessionaria Autocamionale della Cisa del progetto definitivo del collegamento autostradale Parma-Mantova (Tibre), il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) in data 22 gennaio 2010 ha ribadito la volontà di realizzare l'infrastruttura e ha preso atto del costo totale di 2.730 milioni di euro approvando il progetto definitivo del primo lotto «Fonte Vivo - Trecasali/Terre Verdiane» per un importo di 513 milioni di euro.
Tale approvazione, considerando che la realizzabilità dell'opera è a totale carico del concessionario, ha comportato la necessità di adeguamento della scadenza concessoria al 31 dicembre 2031 della convenzione vigente così come convenuto con l'Unione europea.
La convenzione tra Anas Spa e la società Autocamionabile della Cisa è stata, pertanto, adeguata e firmata in data 3 marzo 2010; successivamente è stata approvata ope legis dal decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122.
In data 12 novembre 2010 è stato sottoscritto, tra l'Anas e la società concessionaria Autocamionale della Cisa, l'atto di recepimento che ha reso immediatamente efficace la convenzione unica del 3 marzo 2010, con la quale la concessionaria ha inviato all'Anas il progetto definitivo del primo lotto «Fontevivo-Trescali/Terre Verdiane» del raccordo autostradale Autostrada A15 della Cisa - Autostrada A22 del Brennero «Fontevivo - Nogarole Rocca», adeguato alle prescrizioni della delibera CIPE del 22 ottobre 2010.
Allo stato attuale, il progetto è al vaglio dell'Anas per l'approvazione; successivamente la società Autocamionale della CISA avvierà le relative procedure di affidamento dei lavori necessari per la realizzazione dell'opera.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.