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Atto a cui si riferisce:
C.4/09861 [Intervento su Trenitalia affinchè riveda la politica dei tagli e le soppressioni dei collegamenti da e per la Calabria]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 3 maggio 2011
nell'allegato B della seduta n. 470
All'Interrogazione 4-09861 presentata da
NICODEMO NAZZARENO OLIVERIO
Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, si comunica che buona parte dei servizi ferroviari di media e lunga percorrenza nella regione Calabria, come quelli della regione Sicilia, rientrano nel cosiddetto «Servizio universale» che comprende collegamenti aventi un conto economico negativo, il cui mantenimento avviene tramite il contributo dello Stato a copertura della differenza tra i costi di produzione e i ricavi da traffico di questi treni.
Pertanto, lo Stato, rappresentato dal Ministero delle infrastrutture e trasporti, sottoscrive un contratto di servizio con Trenitalia in cui individua i treni ammessi al contributo pubblico e determina la quantità di servizi da effettuare nonché la tipologia e le caratteristiche di questi, tenendo conto delle risorse economiche di cui dispone.
Negli specifici incontri finalizzati a definire nel dettaglio la nuova offerta per il 2011, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha adottato soluzioni volte ad assicurare il diritto alla mobilità sulle relazioni della Calabria con il centro e il nord del paese, garantendo nel contempo, l'equilibrio economico del contratto di servizio.
A questi criteri risponde la riorganizzazione di alcuni servizi della Calabria prevista con il nuovo orario del 12 dicembre 2010, attuata intervenendo su treni che presentavano volumi di passeggeri di insufficiente consistenza e mantenendo, comunque, il collegamento (in alcuni casi con bus) su tutte le relazioni già servite.
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario regionale, si evidenzia che la programmazione e la gestione dei collegamenti che servono il territorio calabrese sono di competenza della regione Calabria, i cui rapporti con Trenitalia sono disciplinati da un contratto di servizio, attualmente in attesa di formalizzazione, nell'ambito del quale vengono definiti il volume e le caratteristiche dei servizi da effettuare anche sulla base delle risorse economiche rese disponibili.
Per quanto concerne il servizio di trasporto tra Rosarno-Reggio Calabria-Melito Porto Salvo, denominato «Tamburello», si comunica che lo stesso è regolato da una convenzione del dicembre 2007, stipulata tra Ministero dei trasporti e Ferrovie dello Stato, che ha introdotto il suddetto servizio a seguito di una circostanza di emergenza, quale l'avvio dei lavori sul tratto reggino dell'autostrada A3, con riduzione ad una carreggiata, che destinava a tal fine specifiche risorse economiche.
A seguito della risoluzione del rapporto negoziale citato e della conseguente cessazione del servizio cosiddetto «Tamburello», da dicembre 2010 per la relazione metropolitana Melito Porto Salvo-Rosarno è stata prevista una rimodulazione dell'offerta dei treni regionali, attraverso un nuovo progetto strutturato secondo il criterio del «cadenzamento orario», mirato ad assicurare principalmente la mobilità delle fasce orarie pendolari a maggiore frequentazione incrementando, peraltro, la regolarità del servizio.
La nuova programmazione, razionalizzando l'offerta laddove attualmente risultava ridondante, mantiene comunque un livello di servizio adeguato a soddisfare le esigenze di mobilità delle località dove si sviluppa il maggior flusso di traffico.
Inoltre, si fa presente che l'immissione in servizio sulla relazione metropolitana di cui trattasi dei mezzi a trazione elettrica Ale 803, in luogo di quelli a trazione diesel, consente di offrire un maggior numero di posti e migliorare l'affidabilità del servizio.
Infine, si comunica che dal 13 settembre 2010 Trenitalia ha soppresso la coppia di treni Frecciargento Eurostar-Fast (9868-9831) Lamezia Terme-Roma che era stata istituita nel dicembre 2009 ed era effettuata da Trenitalia a rischio d'impresa senza, cioè, alcuna contribuzione pubblica. Tale provvedimento si è reso necessario a causa degli indici di frequentazione estremamente ridotti registrati nel corso del 2010, mediamente inferiori al 30 per cento dei posti disponibili, che determinavano costi di produzione superiori ai ricavi da traffico.
Tuttavia si fa presente che la relazione Calabria-Roma continua attualmente ad essere servita da tre coppie di treni Eurostar e da un'altra coppia di treni Eurostar-Fast Frecciargento per un totale di otto treni, a cui si aggiungono altri collegamenti diretti giornalieri Intercity e notte.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.