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Atto a cui si riferisce:
C.4/09347 [Chiarimenti sul piano regolatore del comune di Castiglione del Lago]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 3 maggio 2011
nell'allegato B della seduta n. 470
All'Interrogazione 4-09347 presentata da
MARCO MARSILIO
Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta.
Si rappresenta preliminarmente che allo stato attuale non è ancora concluso il procedimento istruttorio del ricorso di cui trattasi e che la relazione ministeriale n. 12227 in data 27 ottobre 2009, indicata nell'atto ispettivo, è la nota con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha espresso il proprio parere sull'accoglimento della domanda cautelare, trasmettendo al contempo al Consiglio di Stato il ricorso straordinario, unitamente a tutta la documentazione pervenuta fino a quel momento.
Con riferimento all'interrogazione si ritiene opportuno riferire sull'attività istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nell'ambito del ricorso straordinario di cui trattasi.
Con nota raccomandata n. 33470 in data 1o ottobre 2009 il comune di Castiglione del Lago, Perugia, ha trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il ricorso proposto dal signor Sebastian Freitag, unitamente a dieci allegati, i motivi aggiunti e una memoria difensiva datata 29 settembre 2009.
Con il menzionato ricorso il signor Freitag ha chiesto l'annullamento del premesso di costruire n. 143 del 14 agosto del 2007, nonché di altri provvedimenti di competenza del comune di Castiglione del Lago, formulando al contempo istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati.
L'articolo 3, comma 4 della legge n. 205 del 2000 ha previsto, infatti, che nell'ambito del ricorso straordinario può essere concessa, a richiesta del ricorrente, ove siano allegati danni gravi ed irreparabili derivanti dall'esecuzione dell'atto, la sospensione dell'atto medesimo. La sospensione deve essere disposta con atto motivato del Ministero competente ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, su conforme parere del Consiglio di Stato.
Con riferimento alla fase cautelare, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 27 ottobre 2009 ha espresso parere positivo, sulla base di una prima sommaria valutazione, ritenendo che il ricorso fosse assistito dal fumus boni iuris e che sussistesse il periculum in mora, ed ha trasmesso il gravame in questione, corredato dei suoi allegati, al Consiglio di Stato per l'acquisizione del parere di competenza sull'istanza cautelare, ai sensi del citato articolo 3, comma 4 della legge n. 205 del 2000.
Il Consiglio di Stato, sezione terza, con parere n. 4505 del 2009 in data 30 aprile 2010, ha accolto l'istanza di sospensione proposta nel ricorso in questione, ritenendo sussistente sia il periculum in mora che il fumus boni iuris «tenuto conto della prossimità dell'edificio in costruzione rispetto a quello del ricorrente e che le censure proposte nel ricorso presentano aspetti che possono determinare un accoglimento del ricorso».
Con decreto direttoriale n. 7213 in data 30 giugno 2010, notificato alle parti con raccomandate in data 1o luglio 2010, è stata accolta la domanda di sospensione degli atti impugnati, su conforme parere del Consiglio di Stato. Il parere del Consiglio di Stato nell'ambito del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è per legge obbligatorio e vincolante.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dovendo dar corso all'istruttoria del predetto gravame relativamente alla fase di merito, in applicazione delle disposizioni contenute nel capo III del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971 n. 1199, ha inoltrato richieste istruttorie al comune, al ricorrente ed ai controinteressati ai fini dell'acquisizione di tutta la documentazione necessaria, in originale.
Le difese dei controinteressati sono state acquisite agli atti del procedimento solo in data 20 settembre 2010.
Si informa infine che allo stato attuale la relazione ministeriale relativa al ricorso, predisposta da questo Ministero, è stata trasmessa in data 9 febbraio 2011 al Consiglio di Stato per l'acquisizione del prescritto parere ai sensi dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.