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Atto a cui si riferisce:
C.4/10609 [Ruoli di responsabilità nella fondazione "Regina Pacis" ricoperti da don Cesare Lodeserto nonostante le diverse condanne]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata martedì 3 maggio 2011
nell'allegato B della seduta n. 470
All'Interrogazione 4-10609 presentata da
GIUSEPPE GIULIETTI
Risposta. - In merito a quanto rappresentato dall'interrogante nella presente interrogazione si forniscono i seguenti elementi di informazione.
Sulla base di una verifica effettuata dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, non risultano attività della fondazione «Regina Pacis», né in Romania, né in Ucraina.
Per quanto riguarda la Moldova, esiste in quel paese una Fondazione «Regina Pacis», quale organismo di diritto moldavo (oltre che regolamentato dal diritto ecclesiastico, in quanto svolge la propria attività all'interno e per conto della Diocesi cattolica di Chisinau). La fondazione risulta sostenuta dalla Chiesa cattolica italiana in ragione della sua attività di carattere sociale e missionario: ha infatti avviato numerosi servizi di assistenza a beneficio di ragazzi di strada, anziani e giovani in difficoltà, tra cui case-famiglia, mense sociali e centri sanitari. L'azione della fondazione a favore delle fasce sociali più deboli è stimata ed apprezzata, tanto che, risulta che l'istituto collabori con il locale ufficio del programma delle Nazioni unite per lo sviluppo nei settori dell'accoglienza, dell'assistenza e del sostegno ai poveri del paese. La fondazione ha inoltre collaborato con la locale rappresentanza dell'unione europea nella realizzazione di un progetto di confidence building con la Transnistria.
Don Cesare Lodeserto è legale rappresentante della fondazione, su mandato e responsabilità del suo vescovo di origine (Diocesi di Lecce) nonché del vescovo della Diocesi cattolica di Chisinau, di cui Monsignor Lodeserto è vicario.
Si segnala, infine che il presidente della Moldova Voronin ha concesso la cittadinanza del paese a Monsignor Lodeserto «per meriti straordinari acquisiti nel settore sociale».
Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Alfredo Mantica.