• Testo interpellanza

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01068 [Informazioni sui criteri seguiti per il bando "Patto per la Scuol@ 2.0"]



I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per sapere - premesso che:
il dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi - ufficio V - del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ha inoltrato a tutte le scuole statali di ogni ordine grado presenti sul territorio nazionale il bando per il programma

«Patto per la Scuol@ 2.0». Tale bando - con protocollo n. 2221 veniva inviato a tutti gli istituti scolastici - a mezzo posta elettronica - il giorno 20 aprile 2010, data in cui gli istituti scolastici erano in procinto di interrompere le normali attività didattiche per la pausa delle festività pasquali;
il bando prevedeva come termine per la presentazione delle domande di partecipazione il 2 maggio 2011, vale a dire dando agli istituti scolastici un preavviso di appena 3 giorni lavorativi, considerando la suddetta chiusura festiva;
con tale programma, che intende proseguire il percorso di innovazione didattica e di trasformazione degli ambienti di apprendimento attraverso l'utilizzo delle tecnologie della informazione e della comunicazione avviato con il Piano nazionale scuola digitale, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca punta a realizzare 10 (dieci) scuole 2.0, contando su un sistema di cofinanziamento con amministrazioni locali e regionali. Il programma prevede, tra l'altro, che il numero delle scuole 2.0 potrà essere aumentato in ragione delle risorse finanziarie che si renderanno disponibili, anche da parte di altri soggetti pubblici o privati;
la rappresentazione della proposta di partecipazione da parte delle scuole doveva pervenire da parte degli interessati esclusivamente via e-mail con richiesta di conferma di avvenuta lettura del messaggio all'indirizzo di posta elettronica ufficio.schietroma@istruzione.it entro il 2 maggio 2011, entro le ore 16,00;
le modalità di partecipazione prevedevano che le istituzioni scolastiche interessate producessero:
a) l'impegno scritto di ente locale, provincia o comune di riferimento, nonché dell'assessore regionale di competenza a supportare la scuola, anche in termini finanziari, in questa iniziativa;
b) una dichiarazione riguardante eventuali fonti aggiuntive di co-finanziamento a sostegno dell'iniziativa da parte di soggetti terzi;
c) un report dettagliato sulle iniziative di innovazione didattica e organizzativa realizzate negli ultimi tre anni;
d) la descrizione dettagliata delle tecnologie già installate e funzionanti;
e) una dichiarazione di disponibilità a realizzare, con la collaborazione e il coordinamento di organi e istituzioni individuate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, la progettazione pedagogico-didattica e la strutturazione dei modelli di organizzazione delle risorse umane, strutturali ed infrastrutturali dell'istituzione scolastica stessa;
f) una dichiarazione di disponibilità a partecipare al monitoraggio di enti individuati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca delle soluzioni progettuali adottate;
g) una dichiarazione del Dirigente scolastico che assicuri la permanenza delle condizioni infrastrutturali, organizzative e di sicurezza durante l'intero periodo del progetto;
h) un'attestazione dell'idoneità dei locali;
i) la delibera di partecipazione del collegio dei docenti;
l) la delibera del consiglio di istituto con la quale si richiede di partecipare garantendo che tutte le condizioni richieste siano presenti nella scuola;

le proposte di partecipazione saranno esaminate da un'apposita Commissione nazionale nominata dal Capo del dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
i lavori della Commissione nazionale avranno termine il 7 maggio 2011 -:
quale criterio sia stato adottato per:
a) proporre alle scuole statali di ogni ordine e grado presenti sul territorio

nazionale il bando «Patto per la Scuol@ 2.0», inviando una circolare agli istituti scolastici a mezzo posta elettronica il 20 aprile 2011 e prevedendo la scadenza del bando il 2 maggio 2011;
b) richiedere che le domande fossero corredate da tutta una serie di attestazioni da parte degli enti locali territoriali referenti degli istituti scolastici interessati a partecipare, nonché da parte degli stessi collegi scolastici dei medesimi istituti in così breve lasso di tempo;

quali siano i parametri di qualità che il Ministero si attenda dai progetti presentati dagli istituti scolastici;
quale obiettivo di miglioramento, confrontabile con altre esperienze europee, si attenda il Ministero.
(2-01068)
«De Torre, Bachelet, Coscia, Pes, De Pasquale, Cavallaro, Giovanelli, Nicolais, Strizzolo, Corsini, Castagnetti, La Forgia, Rossa, Giulietti, Fadda, Ghizzoni, Giacomelli, Sereni, Nannicini, Boccuzzi, Piffari, Aniello Formisano, Cimadoro, Marchioni, Baretta, Duilio, Vannucci, Pollastrini, Siracusa, Giorgio Merlo».