• C. 4258 Proposta di legge presentata il 5 aprile 2011

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Atto a cui si riferisce:
C.4258 Modifica all'articolo 15 della legge 23 marzo 2001, n. 93, concernente il Parco museo delle miniere di zolfo delle Marche e dell'Emilia Romagna



XVI LEGISLATURA
CAMERA DEI DEPUTATI

   N. 4258


 

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PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa dei deputati
BRANDOLINI, VANNUCCI, MARCHIONI, AGOSTINI
Modifica all'articolo 15 della legge 23 marzo 2001, n. 93, concernente il Parco museo delle miniere di zolfo delle Marche e dell'Emilia Romagna
Presentata il 5 aprile 2011


      

Onorevoli Colleghi! — L'articolo 15 della legge 21 marzo 2001, n. 93, recante disposizioni in materia di attività mineraria, prevede, al comma 2, la costituzione del Parco museo minerario dello zolfo delle Marche, il quale è stato poi istituito con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 20 aprile 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 156 del 7 luglio 2005.
      Il passaggio dalla regione Marche alla regione Emilia-Romagna dei comuni di Novafeltria e Sant'Agata Feltria, ai sensi della legge 3 agosto 2009, n. 117, rende necessaria la modifica della denominazione in quanto ora il Parco museo è ubicato in entrambe le regioni.
      Il Ministero per i beni e le attività culturali, in risposta ad una interrogazione con la quale si chiedeva l'inserimento nel parco minerario dell'area di Forminiano di Cesena, e il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ad analoga richiesta del comune di Cesena, hanno riconosciuto l'importanza di tale richiesta in quanto il sito di Forminiano si lega in modo inscindibile, così come la documentazione storica testimonia, alle miniere di zolfo della vicina regione Marche. Con l'ampliamento del museo minerario anche al sito di Forminiano, pertanto, l'intera vena solfifera della Romagna, più volte gestita nella storia dalle stesse compagnie minerarie, risulterebbe ricompresa in un unico parco minerario, coronando così gli sforzi di conservazione e valorizzazione sin qui intrapresi dal comune di Cesena e dalla società di
 

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ricerca e di studio della Romagna mineraria.
      Con l'articolo 1 si interviene sull'articolo 15 della legge 23 marzo 2001, n. 93, prevedendo l'aggiunta di un comma al fine di modificare la denominazione del Parco aggiungendo la regione Emilia-Romagna e per inserire nel Parco anche le miniere dello zolfo del comune di Cesena.
      All'articolo 2 si prevede la copertura finanziaria della spesa, pari a 1.000.000 di euro annui.
 

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PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.

      1. Dopo il comma 2 dell'articolo 15 della legge 23 marzo 2001, n. 93, è aggiunto il seguente:

          «2-bis. Il Parco museo minerario delle miniere di zolfo delle Marche, di cui al comma 2, istituito con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 20 aprile 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 156 del 7 luglio del 2005, assume la denominazione di "Parco museo delle miniere di zolfo delle Marche e dell'Emilia-Romagna". Il Parco comprende anche le miniere di zolfo del comune di Cesena. Entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente disposizione con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturali, gli strumenti di gestione del Parco sono adeguati alle nuove disposizioni nel limite massimo di spesa di 1 milione di euro annui a decorrere dall'anno 2011».

Art. 2.

      1. All'onere derivante dalla presente legge, pari a 1 milione di euro annui a decorrere dall'anno 2011, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2011-2013, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2011, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.

 

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      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.