• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11627 [Accesso alle cure per i cittadini stranieri]



FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
sul sito «Doctor News» è apparso un articolo a firma Marco Malagutti, che riferisce di un'indagine condotta dal Naga, tra metà novembre 2010 e metà marzo 2011, negli ospedali milanesi, da cui risulterebbe che sui 560 pazienti che si sono rivolti presso l'ambulatorio medico dell'associazione, 82, affetti da patologie rilevanti o cronico evolutive, sono stati inviati presso le strutture sanitarie pubbliche o le private convenzionate, con richiesta scritta del medico del Naga per l'assegnazione del codice Stp (straniero temporaneamente presente). Nel 61,6 per cento dei casi la richiesta ha dato un risultato negativo;
commentano i due curatori dell'inchiesta citata da «Doctor News», i professori Gugliemo Meregalli e Stefano Dalla Valle, si tratterebbe di «una prassi disomogenea, una parziale disapplicazione della normativa, un'erogazione e una gestione del codice Stp (straniero temporaneamente presente, il codice che dovrebbe garantire il diritto alla salute) inefficiente e inefficace con la conseguente grave esclusione dal godimento del diritto alla salute per moltissimi cittadini stranieri irregolari bisognosi di cure»;
sempre a detta dei professori Meregalli e Dalla Valle, «si osservano comportamenti che variano da quelli del tutto corretti a quelli di strutture sanitarie che negano anche un'assistenza minima»;
il dato più evidente riguarda la mancanza d'informazione sia degli operatori sanitari sia dei cittadini stranieri: «Possiamo dire che i cittadini stranieri irregolari che necessitano di cure soffrono una doppia malattia: quella organica e quella derivante dal mancato accesso alle cure» -:
quali iniziative urgenti si intendano promuovere, sollecitare, adottare in relazione a quanto sopra evidenziato;
se non si ritenga di accogliere le tre proposte avanzata dal Naga: «iscrivibilità dei cittadini stranieri irregolari nelle liste dei medici di medicina generale: applicazione omogenea della normativa nazionale vigente e conseguente rilascio e gestione successiva del codice Stp in tutte le strutture sanitarie pubbliche e convenzionate;

campagne pubbliche di sensibilizzazione rivolte a tutto il personale sanitario e ai cittadini stranieri regolari e non».
(4-11627)