• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11639 [Concorsi vinti a tavolino per professori universitari di prima e seconda fascia]



BELTRANDI, BERNARDINI,FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:
fonti di stampa hanno informato di concorsi vinti a tavolino per professori universitari di prima e seconda fascia;

la procura di Bari sta indagando sull'episodio. Se si dimostrasse l'esistenza di un reato, esso coinvolgerebbe le cattedre di diritto costituzionale, ecclesiastico e diritto pubblico in diversi atenei italiani;
a decidere chi doveva vincere i concorsi per le cattedre di docenti ordinari e associati, ad avviso della magistratura, sarebbe stata quella che viene definita «un'associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, al falso e all'abuso d'ufficio»;
sono 22 i docenti di 11 facoltà italiane indagati per aver manipolato «l'esito di molteplici procedure concorsuali pubbliche bandite». In campo sono scese la guardia di finanza e la polizia tributaria che hanno svolto perquisizioni a Milano, Bari, Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Piacenza, Macerata, Messina, Reggio Calabria e Teramo. Perquisizioni a Milano a carico di un professore ordinario di diritto pubblico all'università Bocconi, ed un docente, di diritto canonico all'università Statale;
a Bari i professori indagati sono numerosi: un docente di diritto costituzionale alla facoltà di giurisprudenza, un professore ordinario di diritto canonico ed ecclesiastico nella facoltà di scienze politiche, - ed una ricercatrice di diritto ecclesiastico;
le indagini - che hanno rivelato un sistema di scambi di favori e accordi - si affiancano a quelle che nel 2004, sempre a Bari, portarono all'arresto di 5 docenti di cardiologia;
otto anni dopo l'inizio dell'inchiesta è stato chiesto il rinvio a giudizio degli indagati accusati di aver gestito in modo criminale concorsi nazionali per ordinario, associato e ricercatore di cardiologia nelle facoltà di Bari, Firenze e Pisa. Tuttavia, per gli anni trascorsi, alcuni reati sono caduti in prescrizione mentre altri si prescriveranno a breve -:
se i fatti narrati in premessa corrispondano al vero e, nell'eventualità positiva, quali iniziative gravi ed urgenti intendano adottare, ad iniziare dall'assunzione di iniziative normative in grado di ridurre i casi di procedimenti penali che si esauriscono a causa della prescrizione del reato, proseguendo con proposte di rimodulazione del computo dei tempi di prescrizione, al fine di evitare che una numerosa e reiterata serie di casi analoghi a quelli descritti possano, di fatto, introdurre una surrettizia forma di amnistia nell'ordinamento, e se intenda predisporre le opportune verifiche per accertare le cause di tempi tanto lunghi per lo svolgimento del processo, tempi lunghi sino al punto da poter far cadere numerosi reati in prescrizione;
se i fatti genericamente riconducibili al cosiddetto fenomeno «concorsopoli» siano stato oggetto di attenzione dei Ministri interrogati, in particolare del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al fine di conoscere quanto è stato fatto e quanto è stato programmato per il futuro al fine di evitare lo spiacevole ripetersi di tali episodi.
(4-11639)