• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04595 [Liceo musicale a Modena e a Bologna]



GHIZZONI, LEVI, MIGLIOLI e SANTAGATA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:
in Emilia-Romagna la programmazione regionale dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2011-2012 è stata svolta nei tempi e nei modi stabiliti dalla normativa vigente;
in esito a tale programmazione, pur essendo pervenute proposte da più province, è stata approvata l'istituzione di 3 sezioni di licei musicali nelle province di Bologna, Modena e Forlì-Cesena, in quanto considerate le più adeguate, per l'ampiezza dell'offerta formativa ad indirizzo musicale presente nel territorio (dalla scuola dell'infanzia, alla scuola primaria di primo grado, ai percorsi di istruzione post diploma), per la presenza di sperimentazioni consolidate nel tempo, mediante l'utilizzazione del monte ore a disposizione dell'autonomie scolastiche, per l'adeguatezza delle strutture scolastiche e per il consolidato rapporto con le istituzioni musicali pareggiate operanti nel territorio;
la programmazione regionale ha inoltre previsto l'istituzione della sezione di liceo coreutico nella provincia di Reggio Emilia;
nel corso del confronto con il direttore generale dell'ufficio scolastico regionale dell'Emilia-Romagna, preliminare all'adozione da parte della giunta regionale della delibera di presa d'atto degli esiti della programmazione per l'anno scolastico 2011-2012, era emersa la sua disponibilità a proporre le suddette istituzioni al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, nel quadro di quanto disposto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 85 del 2010 sulla revisione dell'assetto ordinamentale, didattico e organizzativo dei licei, con specifico riferimento all'articolo 13, commi 6 e 7;
dalla lettura congiunta dei commi citati si desume che l'istituzione sia delle 40 sezioni di liceo musicale e delle 10 di liceo coreutico previste in prima applicazione del decreto, sia le successive, da autorizzare da parte del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, avverrà a carico del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ovvero con la messa a disposizione degli organici corrispondenti e necessari;
la programmazione regionale dell'offerta formativa, per l'anno scolastico 2010-2011, corrispondente all'anno scolastico di entrata in vigore, peraltro tardiva, dei decreti del Presidente della Repubblica di riordino dell'istruzione secondaria superiore, fra cui quello dei licei, aveva in generale contenuto la richiesta di attivazione di nuovi indirizzi di studio e, in particolare, aveva sancito solo la trasformazione del preesistente liceo musicale sperimentale di Parma in sezione di liceo musicale liceo Bertolucci, rinviando alla programmazione successiva (anno scolastico 2011-2012) la proposizione di ulteriori sezioni di liceo musicale, rientranti nelle disposizioni citate, anche al fine di consentire la costruzione delle relazioni a livello locale con tutti i soggetti interessati, in primis conservatori/AFAM ed enti locali;
nella regione Emilia-Romagna, quindi, attualmente è attiva un'unica sezione di liceo musicale a Parma, a cui se ne aggiungerebbe, stante l'indicazione ministeriale, una seconda a Forlì, a differenza di altre regioni, quali il Veneto e la Lombardia, in ognuna delle quali sono attive 8 realtà di liceo musicale: nello specifico in Veneto a Verona, Este, Belluno, Montagnana, Padova, Vicenza, Castelfranco Veneto, Venezia; in Lombardia due a Milano, a Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia, Busto Arsizio, Como;
con nota del 7 aprile 2011 protocollo n. 9618 il vice Direttore dell'ufficio scolastico

regionale dell'Emilia-Romagna comunica ai dirigenti degli uffici di ambito territoriale che «saranno attivati per il prossimo anno scolastico 2011-2012 il liceo coreutico presso il liceo "Matilde di Canossa" di Reggio-Emilia ed il liceo musicale presso il liceo artistico di Forlì, previa valutazione della sussistenza delle condizioni di avvio a seguito di successivo accertamento ispettivo»;
nella sopracitata nota mancano totalmente criteri e motivazioni a sostegno della scelta e dell'esclusione di due proposte fortemente motivate nel quadro programmatore regionale e locale; informalmente gli uffici regionali motivano la scelta in base al fatto che il territorio mette a disposizione molte risorse, riducendo quindi il fabbisogno di organico statale;
la decisione comunicata dall'ufficio scolastico regionale ha determinato un forte allarme negli studenti e nelle famiglie, che motivatamente avevano fatto affidamento sulla scelta di un percorso di studio, che fa parte strutturalmente dell'ordinamento scolastico, per il quale, ad esempio Modena, sono state raccolte regolarmente le iscrizioni e sono state svolte le prove di selezione degli studenti;
la decisione comunicata dal ufficio scolastico regionale ha creato anche grave contrarietà nelle istituzioni locali (comuni e province), che vedono svilito il loro impegno in termini di investimenti e vedono minata la completezza dei percorsi di formazione musicale, dalla scuola dell'infanzia all'alta formazione, per i quali molto hanno speso in termini di risorse e strutture -:
per quali motivazioni e sulla base di quali criteri siano state compiute le scelte di cui alla sopracitata nota del dirigente dell'ufficio scolastico regionale dell'Emilia-Romagna;
se non intenda intervenire tempestivamente per riconoscere l'istruzione del liceo Musicale a Modena e a Bologna, sulla base delle motivazioni di cui in premessa, anche per superare le evidenti disparità esistenti in relazione all'offerta formativa musicale tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.
(5-04595)