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Atto a cui si riferisce:
C.7/00564 [Contrassegno di parcheggio per disabili ]



La IX Commissione,
premesso che:
la normativa vigente in Italia, recata dall'articolo 188 del decreto legislativo n. 285 del 1992 (codice della strada) e dal decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1996 (Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici), prevede che gli utenti della strada disabili possano usufruire di agevolazioni, mediante l'esposizione del contrassegno speciale di cui all'articolo 381 del decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 1992 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada);
tale contrassegno, che ha validità su tutto il territorio nazionale, permette agli agenti di polizia stradale una rapida individuazione dei veicoli al servizio degli utenti disabili, consentendo di garantire loro la fruizione delle agevolazioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1996, che comprendono l'esonero da alcuni obblighi posti a carico degli altri utenti della strada e dalle conseguenti contestazioni o verbalizzazioni di infrazioni da parte degli agenti stessi;
le finalità perseguite dal quadro normativo ora illustrato sono state tuttavia in parte vanificate dalla disposizione di cui all'articolo 74, comma 1, del decreto legislativo n. 196 del 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), che non consentiva l'esposizione di simboli o diciture dai quali potesse desumersi la speciale natura dell'autorizzazione, per effetto della sola visione del contrassegno;
al fine di superare tale contraddizione normativa, l'articolo 58 della legge n. 120 del 2010 (Disposizioni in materia di sicurezza stradale), ha novellato il suddetto articolo 74, il quale ora dispone che i contrassegni rilasciati per la circolazione e la sosta di veicoli a servizio di persone invalide, ovvero per il transito e la sosta in zone a traffico limitato, e che devono essere esposti su veicoli, contengono i soli dati indispensabili ad individuare l'autorizzazione rilasciata e senza l'apposizione di diciture dalle quali può essere individuata la persona fisica interessata;
per effetto di tali modifiche, si rende possibile procedere alla introduzione nell'ordinamento interno dei criteri contenuti nella Raccomandazione 98/376/CE, che ha istituito un modello comunitario uniforme per il contrassegno di parcheggio per disabili, invitando gli Stati membri a elaborare il contrassegno di parcheggio per disabili loro concesso conformemente alle rispettive disposizioni nazionali secondo tale modello;
si rende a tal fine opportuna una modifica del regolamento di attuazione del citato articolo 381 del codice della strada, che attualmente definisce le caratteristiche del contrassegno per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio di utenti disabili,


impegna il Governo


ad adottare le opportune iniziative normative volte a modificare la disciplina dettata dall'articolo 381, e dalle norme ad

essa correlate, del decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 1992, recante Regolamento di attuazione del codice della strada, al fine di adeguare le previsioni ivi contenute ai criteri indicati nella raccomandazione 98/376/CE, in materia di contrassegno unico europeo per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio di utenti disabili.
(7-00564)«Velo, Meta, Lovelli».