• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03921-B/005 [Riordino della disciplina per la gestione del bilancio dello Stato e il potenziamento del bilancio di cassa]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/3921-B/5 presentato da PIER PAOLO BARETTA testo di mercoledì 6 aprile 2011, seduta n.459

La Camera,
premesso che:
l'articolo 5 della proposta di legge dispone l'integrale sostituzione dell'articolo 42 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, che prevedeva una delega al Governo per il passaggio, nella predisposizione del bilancio e degli altri documenti contabili dello Stato, da una redazione in termini di competenza e cassa ad una redazione in termini di sola cassa;
la nuova delega prevista dalla proposta di legge in esame rivede sostanzialmente la scelta operata dal legislatore poco più di un anno fa, limitandosi a prefigurare un riordino della disciplina per la gestione del bilancio dello Stato e il potenziamento del bilancio di cassa, lasciando tuttavia ferma la redazione del bilancio dello Stato anche in termini di competenza;
in questo quadro, devono essere approfonditi i contenuti della sperimentazione prevista dall'articolo 42, comma 2, della legge n. 196 del 2009, come sostituito dalla proposta in esame, la quale costituisce il presupposto per l'esercizio della delega, atteso che il principio o criterio direttivo di cui alla lettera f) del comma 1 prevede che il Governo debba avere considerazione, ai fini della predisposizione del decreto delegato, dei risultati della sperimentazione condotta;
la sperimentazione prevista da tale disposizione non può evidentemente coincidere con quella avviata dal 1o gennaio 2011, ai sensi del decreto del ministro dell'economia e delle finanze adottato ai sensi del testo vigente dell'articolo 42, comma 2, della Legge di contabilità e finanza pubblica;
la riscrittura dell'articolo 42 della legge n. 196 del 2009 operata nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento, infatti, comporta, in sostanza, l'attribuzione al Governo di una nuova delega legislativa, che non pare potersi considerare una semplice modifica della delega conferita dalla Legge di contabilità e finanza pubblica;
come evidenziato anche nel parere reso dalla Commissione Affari costituzionali, la mancata disciplina della sperimentazione potrebbe riflettersi anche sulla determinatezza dei principi e criteri direttivi della delega di cui al citato articolo 42,

impegna il Governo:

a disciplinare la sperimentazione prevista dal comma 2 dell'articolo 42, come sostituito dal provvedimento in esame, attraverso modalità analoghe a quelle previste per la sperimentazione avviata il 1o gennaio 2011, con l'adozione di un nuovo decreto del Ministero dell'economia e delle finanze;
a valutare nel corso di tale sperimentazione se il mero potenziamento della funzione del bilancio di cassa sia sufficiente ad ovviare alle criticità ed ai disallineamenti con il sistema dei conti europei che avevano suggerito di prevedere l'introduzione di un bilancio di sola cassa.
9/3921-B/5.Baretta, Giancarlo Giorgetti, Gioacchino Alfano, Bitonci, Cambursano, Cesario, Ciccanti, Commercio, Lo Presti.