• Testo risoluzione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00546 [Migliorare la regolamentazione dell'autotrasporto]



La IX Commissione,
premesso che:
le associazioni di autotrasporto, in data 17 giugno 2010, hanno siglato con il Governo e la committenza un protocollo d'intesa volto a migliorare la disciplina servizi di autotrasporto merci per conto di terzi e a favorire la promozione la legalità e il rispetto delle tutele sociali e delle norme sulla sicurezza della circolazione;
nell'accordo sono contenute una serie di proposte normative volte a valorizzare gli accordi di settore fra vettore e committente, relative ai costi minimi di esercizio, alla possibilità di azione diretta del vettore nei confronti della committenza, ai tempi di pagamento, ai tempi di carico e scarico della merce, alla regolarità contributiva dei vettori come condizione preliminare per la stipula dei contratti, alla migliore definizione della corresponsabilità dei soggetti della filiera del trasporto e alla disciplina degli imballaggi;
malgrado il Governo si sia impegnato - a fronte della rassicurazione delle imprese di autotrasporto a mantenere la pace sociale fino al 31 dicembre 2011 - ad attuare una serie di misure volte a migliorare la regolamentazione dell'autotrasporto, molti degli impegni sottoscritti non hanno ancora trovato attuazione;
le ingenti risorse destinate in questi anni all'autotrasporto non hanno sottratto il settore al grave e costante stato di crisi costringendolo a continue richieste di risorse pubbliche, mentre sarebbe opportuno che i mezzi finanziari arrivassero dal mercato e quindi dalla committenza;
per contro, sono aumentati il costo del gasolio, dei pedaggi autostradali e delle assicurazioni obbligatorie per responsabilità civile dei veicoli e, a fronte di tali aumenti, non solo non è aumentato il costo del trasporto, ma i committenti continuano a chiedere ribassi di tariffe;
per effetto delle recenti modifiche apportate al codice della strada sono state sostanzialmente incrementate le sanzioni per gli autotrasportatori, prevedendo, in caso in cui il conducente non effettui il pagamento immediato, il sequestro del mezzo;
sono pervenuti importanti segnali di tensione e di allarme da parte delle imprese di autotrasporto, alcune delle quali hanno minacciato la rottura della pace sociale concordata fino al 31 dicembre 2011,


impegna il Governo:


a mettere in atto tutte le opportune iniziative volte a dare attuazione, nel più breve tempo possibile, agli interventi definiti con le associazioni di categoria;
a riferire al Parlamento in merito a tale attuazione e sull'efficacia conseguente all'applicazione della nuova normativa relativa ai controlli su strada.
(7-00546)
«Velo, Meta, Boffa, Bonavitacola, Cardinale, Fiano, Gasbarra, Gentiloni Silveri, Ginefra, Laratta, Lovelli, Pierdomenico Martino, Giorgio Merlo, Tullo».