• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.7/00524 [Sostegno del settore bieticolo-saccarifero ]



Atto Camera

Risoluzione in Commissione 7-00524 presentata da PAOLO RUSSO
mercoledì 23 marzo 2011, seduta n.451
La XIII Commissione,

premesso che:

la riforma dell'organizzazione comune del mercato dello zucchero (OCM zucchero) adottata dall'Unione europea nel 2006 ha disposto, contestualmente alla programmazione del taglio delle quote di produzione di zucchero, l'erogazione per un periodo pari ad un quinquennio di aiuti comunitari e nazionali (articolo 36 del regolamento (CE) n. 318/2006) a favore degli operatori bieticolo-saccariferi attivi negli Stati ove fosse stata ceduta una quota produttiva superiore al 50 per cento;

il settore bieticolo-saccarifero nazionale ha contribuito attivamente al perseguimento degli obiettivi di tale riforma, mediante la cessione di oltre il 66 per cento delle quote di produzione, con ciò creando le condizioni normative regolamentari per l'erogazione dei citati aiuti;

l'accordo interprofessionale dell'8 febbraio 2006 aveva disposto espressamente i criteri per la ripartizione degli aiuti nazionali previsti dal nuovo regime;

solo gli aiuti comunitari, a valere sulle risorse rese disponibili dai bilanci dell'Unione europea, sono stati regolarmente erogati da AGEA per l'intero quinquennio 2006/2010 come indicato dai regolamenti comunitari;

gli aiuti nazionali, invece, sono stati finora erogati agli operatori solo con riferimento a tre delle cinque campagne programmate e, in particolare, con riferimento alle campagne produttive del 2006, del 2007 e del 2008;

al fine dell'erogazione degli aiuti nazionali, il decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, ha istituito con l'articolo 2, comma 4, il fondo per la razionalizzazione e la riconversione della produzione del settore bieticolo-saccarifero;

lo stesso decreto-legge n. 2 del 2006 ha attribuito a tale fondo una dotazione finanziaria pari a 65,8 milioni di euro;

successivi rifinanziamenti per il prosieguo dell'erogazione degli aiuti nei successivi anni del quinquennio indicato dai regolamenti comunitari sono stati disposti dall'articolo 1, comma 1063, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dall'articolo 2, comma 122, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;

pertanto gli aiuti nazionali per le campagne produttive realizzate nel 2009 e nel 2010 (quarto e quinto anno del programmato quinquennio) non sono stati ancora erogati agli operatori, nonostante la ripetuta conferma di tale impegno del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, conferma ribadita anche ad opera del Comitato interministeriale istituito ai sensi della citata legge 11 marzo 2006, n. 81, e nonostante le ripetute sollecitazioni formalmente operate dalle Commissioni parlamentari competenti;

ai fini dell'effettiva erogazione di tali aiuti nazionali per le due campagne produttive del 2009 e del 2010, per una misura pari a circa 86 milioni di euro, su richiesta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, il CIPE - stanziando una quota parte pari a 64 milioni di euro - ha adottato la delibera del 16 novembre 2010, di cui è in corso la procedura amministrativa per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l'immediata successiva attuazione;

al fine della completa e definitiva erogazione dell'intero ammontare degli aiuti nazionali in questione, il 7 maggio 2010, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali aveva trasmesso all'AGEA una propria direttiva con la quale aveva disposto la riprogrammazione di risorse non utilizzate per un ammontare di circa 21 milioni di euro, disponendo quindi la pronta erogazione delle somme in passato già stanziate a favore del medesimo settore bieticolo-saccarifero nazionale e ancora presenti nel bilancio dell'AGEA;

il preminente interesse al mantenimento dell'attuale quota di produzione di zucchero nel nostro Paese, per garantire la continuità strategica del settore economico in questione così da garantire almeno una quota di auto approvvigionamento, oltre che di gestione logistica dello zucchero all'interno del territorio nazionale, rende ulteriormente indispensabile dar seguito agli impegni assunti dal Governo;

l'AGEA ha già formalmente evidenziato la presenza nel proprio bilancio di somme precedentemente stanziate per azioni di interesse del settore bieticolo saccarifero per una cifra complessiva pari a 21.624.066,30 euro, di cui euro 14.640.747,12 a suo tempo destinati espressamente al finanziamento degli aiuti nazionali (dalle leggi 27 dicembre 2002, n. 289; 24 dicembre 2003, n. 350; 23 dicembre 2005, n. 266) e euro 6.983.319,18 destinati (dalle citate leggi 27 dicembre 2006, n. 296, e 24 dicembre 2007, n. 244) specificatamente al rifinanziamento del fondo per la razionalizzazione e la riconversione della produzione bieticolo-saccarifera costituito presso l'AGEA dalla citata legge 11 marzo 2006, n. 81;

per l'evidente identità dei soggetti destinatari e le espresse indicazioni ministeriali e governative già formalmente manifestate, l'utilizzo di tali somme ai fini dell'erogazione degli aiuti nazionali in questione non richiede l'adozione di un apposito provvedimento di legge;

tali somme risultano pertanto a pieno titolo di spettanza del settore bieticolo saccarifero e devono essere erogate agli operatori aventi diritto - nella misura indicata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e coerentemente con quanto disposto dagli accordi interprofessionali - per le campagne produttive del 2009 e del 2010 quali quarto e quinto anno del quinquennio programmato dai regolamenti comunitari,
impegna il Governo:
ad operare quanto prima la completa e definitiva erogazione degli aiuti nazionali per le campagne produttive del 2009 e del 2010 a favore degli operatori del settore bieticolo-saccarifero aventi diritto, procedendo ad un rapido completamento della procedura amministrativa di attuazione della delibera CIPE del 16 novembre 2010;

a provvedere immediatamente all'utilizzo a tal fine di tutte le risorse richiamate e già evidenziate in seno al bilancio dell'AGEA, in quanto tale utilizzo è coerente con le finalità della legge a sostegno del settore bieticolo-saccarifero ed agli orientamenti più volte espressi dal Parlamento.

(7-00524) «Paolo Russo, Beccalossi, Brugger, Delfino, Di Giuseppe, Ruvolo, Zucchi, Agostini, Bellotti, Biava, Brandolini, Marco Carra, Catanoso Genoese, Cenni, Cuomo, D'Ippolito Vitale, Dal Moro, De Camillis, De Girolamo, Di Caterina, Dima, Faenzi, Fiorio, Gottardo, Marrocu, Nastri, Nola, Oliverio, Mario Pepe (PD), Romele, Rosso, Rota, Sani, Servodio, Trappolino».