• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11269 [Presenza di cluster bomb nella base di Camp Darby di Pisa]



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11269 presentata da FABIO EVANGELISTI
lunedì 14 marzo 2011, seduta n.448
EVANGELISTI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:

la mancata ratifica del Trattato per la messa al bando delle cluster bomb, firmato dal nostro Paese a Oslo il 3 dicembre 2008, rappresenta un grave ritardo rispetto all'importanza di un impegno che ha portato alla storica firma di oltre cento nazioni verso un accordo umanitario, raggiunto nella convergenza internazionale per il rispetto della vita umana contro la cieca brutalità di un ordigno bellico devastante;

le cluster bomb prima di esplodere, disseminano migliaia di proiettili che rimangono letali a distanza di decenni dalla fine dei conflitti, continuando a fare numerose vittime tra i civili, soprattutto i bambini; alla messa al bando non aderiscono quelle nazioni che sono le massime produttrici e utilizzatrici di queste armi così letali per i civili delle aree dilaniate dalle guerre, tra cui gli Stati Uniti;

i 111 Paesi che aderiscono al Trattato avranno otto anni per distruggere, smettere di costruire, vendere e immagazzinare questo tipo di ordigni;

su impegni internazionali di questo rilievo, non essere tempestivi nella ratifica risulta essere un segno di debolezza e di un mancato riconoscimento del ruolo del nostro Paese, nel rafforzare un così alto impegno umanitario;

è nel riconoscimento dell'importanza di portare avanti con senso di responsabilità gli impegni presi a Oslo, che non devono passare sotto silenzio le dichiarazioni riportate nei cable di WikiLeaks pubblicati sugli organi di stampa nazionali ed esteri, riguardo alla presenza di cluster bomb nella base di Camp Darby a Pisa;

se la base di Pisa è sotto controllo americano non soddisfa la specifica del trattato per cui l'Italia è responsabile delle cluster bomb sotto la propria giurisdizione e controllo, mentre in alternativa potrebbero rimanere nella base finché non verranno distrutte in ottemperanza dell'impegno preso con sottoscrizione e ratifica del Trattato stesso;

mantenere la massima trasparenza su una questione così determinante per la credibilità stessa degli impegni presi a Oslo, esige di non ignorare, anche il più piccolo dubbio su di un'ipotetica presenza di un ordigno messo al bando per la crudeltà disumana delle sue conseguenze sulla popolazione civile -:

di quali informazioni disponga in merito alla presenza di cluster bomb nella base di Camp Darby di Pisa e se non ritenga indispensabile prevedere una richiesta formale di chiarimento al comando statunitense della base;

quali interventi urgenti intenda adottare per chiarire il reale impegno del nostro Paese nella messa al bando di cluster bomb. (4-11269)