• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/11228 [Taglio di risorse nei confronti della società Cinecittà Luce Spa]
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Testo della risposta scritta



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11228 presentata da ROBERTO MORASSUT
giovedì 10 marzo 2011, seduta n.447
MORASSUT. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che:

nel maggio 2009 è nata dalla fusione tra Cinecittà holding e l'Istituto Luce SPA, Cinecittà Luce SPA che con i suoi 129 dipendenti costituisce un grande patrimonio storico e culturale nazionale ed un marchio prestigioso nel mondo rappresentativo della identità italiana;

Cinecittà Luce SPA svolge nei fatti un ruolo istituzionale come braccio operativo del Ministero per i beni e le attività culturali e come supporto del cinema italiano in Italia e nel mondo in particolare nella ricerca e nella valorizzazione dei nuovi talenti - distribuzione di opere prime e seconde finanziate dal Ministero per i beni e le attività culturali - e di nuove sperimentali forme espressive;

Cinecittà Luce spa possiede - assicurandone la conservazione e riconversione - un enorme archivio di materiale cinematografico e fotografico sia di propria produzione; sia frutto di acquisti da altri archivi privati che rappresenta la più grande raccolta di documenti audiovisivi della storia d'Italia: un patrimonio che oltre ad essere di universale consultazione viene utilizzato anche per la realizzazione di prodotti documentaristici;

Cinecittà Luce spa ha assorbito le competenze di Filmitalia, la società che promuove la diffusione del cinema italiano all'estero attraverso la presenza nei principali festival internazionali;

in occasione delle celebrazioni dei 150 anni della Unità d'Italia appare paradossale indebolire una delle realtà che meglio contribuisce alla ricostruzione della storia nazionale ed alla lettura documentata della vita sociale, economica, culturale e civile del nostro Paese;

negli ultimi anni i contributi da parte del Ministero per i beni e le attività culturali sono andati progressivamente diminuendo ed ora - nel 2011 - si prospetta una riduzione drastica dell'ordine di circa il 60 per cento del contributo rispetto a quello già ridotto del 2010;

l'entità davvero irrilevante del contributo statale a Cinecittà Luce spa rende di fatto impossibile proseguire nelle attività minime ed ordinarie che lo stesso Ministero per i beni e le attività culturali richiede nei suoi atti di indirizzo né tanto meno rende possibile qualsiasi strategia di sviluppo e di innovazione tecnologica, scientifica e culturale;

la realtà di Cinecittà Luce e dell'intero polo cinematografico storico di Cinecittà rappresenta uno dei presidi produttivi di maggiore importanza e di potenziale crescita per l'economia della Capitale d'Italia -:

quali misure immediate si intendano adottare per scongiurare il taglio secco di risorse operato dal Governo nei confronti della società Cinecittà Luce;

quali iniziative si intendano attivare in tempi rapidi per un confronto con le organizzazioni sindacali e con gli operatori del settore per concordare un piano di consolidamento che renda possibile un rilancio della società che rappresenta un fiore all'occhiello della cultura italiana nel mondo.(4-11228)