• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02518-B/012 [Divieto per i soggetti esercenti attività televisiva in ambito nazionale tramite più di una rete, di acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2518-B/12 presentato da LUIGI VIMERCATI
sabato 26 febbraio 2011, seduta n. 510

Il Senato,
premesso che:
il provvedimento in esame proroga il termine di cui all'articolo 43, comma 12, del testo unico dei servizi di media audiovisivi, relativo al divieto per i soggetti che esercitano l'attività televisiva in ambito nazionale attraverso più di una rete, di acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani o di partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidiani;
il provvedimento in esame proroga il divieto dal 31 dicembre 2010 al 31 marzo 2011 (ulteriormente prorogabile al 31 dicembre 2011);
la questione relativa al divieto dei cosiddetti incroci stampa e TV è stata recentemente oggetto di una segnalazione al Governo dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in data 24 novembre 2010, nella quale si afferma che la disposizione in materia di limiti antitrust all'incrocio tra stampa e giornali quotidiani è stata sin dall'inizio concepita dal legislatore a tutela del pluralismo dei mezzi di comunicazione e di informazione, sulla base delle indicazioni date dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 826 del 1988;
la protezione del pluralismo informativo è uno dei principi fondamentali dell'Unione Europea (articolo 11, comma secondo, dalla Carta Europea dei diritti fondamentali) e, in forza di ciò, la giurisprudenza della Corte di Giustizia ha riconosciuto il diritto degli Stati membri a mantenere una legislazione speciale in materia, più restrittiva del diritto della concorrenza;
è necessaria, e non più prorogabile, la regolamentazione organica, efficace e stringente dell'intera materia;
impegna il Governo:
ad adottare le opportune iniziative normative volte a prorogare per un termine congruo il divieto, e comunque non prima del 31 dicembre 2012, per i soggetti esercenti attività televisiva in ambito nazionale tramite più di una rete, di acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani;
ad adottare le iniziative necessarie al fine di garantire e preservare il pluralismo dell'informazione, evitando il rischio sempre più concreto di "eccessive concentrazioni" dei mezzi di comunicazione.
(numerazione resoconto Senato G111)
(9/2518-B/12)
VIMERCATI, LEGNINI, VITA, LUSI, ADAMO