• Testo interrogazione a risposta scritta

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.4/04595 [Assegnazione da parte degli uffici ministeriali della stessa numerazione per le carte di identità bilingui in Friuli-Venezia Giulia e per le carte d'identità italo-francesi in Valle d'Aosta]
LEGGI ANCHE IL TESTO DELLA RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE
Testo della risposta scritta



BLAZINA, PEGORER, PERTOLDI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

l'articolo 8, comma 3, della legge 23 febbraio 2001, n. 38, recante "Norme a tutela della minoranza linguistica slovena della Regione Friuli Venezia Giulia", prevede la possibilità per i Comuni, poi indicati nella tabella di cui al decreto del Presidente della Repubblica 12 settembre 2007, di rilasciare, su richiesta dei cittadini interessati, le carte di identità bilingui, ovvero in italiano e sloveno;

i suddetti Comuni hanno avviato la procedura di rilascio di tali carte d'identità bilingui;

considerato che:

a seguito di alcuni controlli effettuati dalle Forze dell'ordine, molti dei possessori di tali carte d'identità sono stati accusati di essere in possesso di documenti rubati o smarriti da altri cittadini italiani;

dai primi accertamenti effettuati risulterebbe che tali spiacevoli episodi si sarebbero verificati a causa dell'assegnazione da parte degli uffici ministeriali della stessa numerazione per le carte di identità bilingui in alcuni comuni del Friuli-Venezia Giulia e per le carte d'identità italo-francesi in alcuni comuni della Valle d'Aosta;

risulta all'interrogante che di tale situazione siano a conoscenza sia il Comune che la Prefettura di Gorizia, città nella quale già nello scorso anno si erano registrati episodi analoghi;

gli addetti al servizio anagrafe del suddetto Comune stanno informando di tali inconvenienti i richiedenti la carta d'identità bilingue, provocando così negli stessi la giustificata preoccupazione sulle possibili ripercussioni negative;

tale situazione limita di fatto ai cittadini di poter godere di un diritto espressamente previsto dalla richiamata legge del 2001,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi disguidi che si stanno verificando in seguito all'emissione di carte d'identità con la stessa numerazione a danno dei cittadini e, in particolare, dei Comuni in cui ciò è avvenuto e del numero di persone coinvolti da tali spiacevoli episodi;

quali urgenti iniziative intenda adottare per porre rimedio a tale grave situazione garantendo il pieno rispetto di quanto previsto dalla legge 23 febbraio 2001, n. 38, nonché di quanto sancito dalla Costituzione ed evitare che in futuro possano ripetersi situazioni analoghe, fortemente imbarazzanti per i cittadini e le Forze dell'ordine.