• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10883 [Anticipare l'introduzione del digitale terrestre in Abruzzo]



D'INCECCO. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
in località San Silvestro Colle, situata nel territorio del comune di Pescara, a partire dal 1952 sono stati dislocati diversi tralicci per antenne radiotelevisive che da tempo sono al centro di un'indagine da parte delle autorità competenti a causa della rilevanza di una così alta concentrazione di antenne per la trasmissione radiotelevisiva sul piano dell'inquinamento elettromagnetico, soprattutto in ragione della loro prossimità ad un popoloso centro abitato;
nel corso degli anni, a seguito delle numerose e pressanti proteste da parte della popolazione locale, preoccupata per i gravissimi rischi alla salute che sembrano derivare dalle esposizioni ai campi elettromagnetici connessi al funzionamento e all'esercizio dei sistemi fissi delle telecomunicazioni e radiotelevisivi, e su sollecitazione delle competenti autorità locali, l'agenzia regionale per la tutela dell'ambiente (ARTA) ha più volte effettuato campagne di misurazione dei livelli di inquinamento di elettrosmog, certificando il superamento in località San Silvestro dei valori del campo elettromagnetico fissati dai decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2003;
in particolare, entrambi i sopralluoghi tecnici effettuati dall'ARTA nell'aprile e nel novembre 2007 si sono conclusi con la certificazione del superamento dei limiti previsti dal citato decreto, sia con riferimento al campo totale, costituito dal concorso di tutte le emittenti presenti nelle località attraverso la misurazione a banda larga, sia per quanto riguarda le singole emissioni di talune radio e televisioni, i cui superamenti sono stati rilevati attraverso la misurazione cosiddetta a banda stretta;
a seguito di tali certificazioni, il sindaco di Pescara, con le ordinanze n. 238 e 239 del 21 marzo 2008 e n. 405 del 16 maggio 2008, ha diffidato le emittenti radiotelevisive dal continuare l'esercizio delle trasmissioni in condizioni di superamento dei valori di attenzione rilevati nelle predette postazioni, ordinando al contempo alle stesse emittenti l'adeguamento immediato dei propri impianti collocati sul territorio di San Silvestro Colle ai limiti previsti dalla normativa vigente in materia;
successivamente, con ordinanza del presidente della giunta della regione Abruzzo n. 1 del 24 giugno 2008, è stata ordinata la delocalizzazione entro 180 giorni di tutti gli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva dall'attuale postazione in località San Silvestro Colle in un altro sito ritenuto idoneo dall'allora Ministero delle comunicazioni, le cui competenze sono ora demandate al Ministero dello sviluppo, economico, avviando così la procedura di cui all'articolo 28, comma 7, del Testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo n. 177 del 2005;
tale ordine è stato ulteriormente esplicitato dall'ordinanza del presidente

della giunta della regione Abruzzo n. 2 del 1o luglio 2008, con riferimento ai siti indicati nei piani nazionali di assegnazione delle frequenze;
inoltre, la delocalizzazione di tutti gli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva presenti in località san Silvestro Colle è dovuta, indipendentemente dal superamento dei valori di precauzione, anche per la sopravvenuta inidoneità della ripetuta località in quanto il piano nazionale di assegnazione delle frequenze e le delibere dell'autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 68/1998, n. 249/2002 e n. 15/2003 non includono più la località di San Silvestro Colle tra i siti idonei ad ospitare emittenti;
ai sensi dell'articolo 28, comma 7, del Testo unico citato, espressamente richiamato nella suddetta ordinanza del presidente della giunta della regione Abruzzo n. 1 del 2008, «gli impianti che superano o concorrono a superare i limiti sono trasferiti (...) su iniziativa delle regioni (...) dal Ministero (...) che dispone il trasferimento e, decorsi inutilmente centoventi giorni (...) disattiva gli impianti»; in sostanza le regioni hanno il potere di iniziativa in materia, ma non quello dispositivo, che spetta al Ministero delle comunicazioni, cui medio tempore è subentrato il Ministero dello sviluppo economico;
con una sentenza del 22 gennaio 2009, n. 2.09, il Tribunale amministrativo regionale dell'Abruzzo ha respinto il ricorso con cui alcune società titolari di emittenti televisive operanti da San Silvestro Colle di Pescara chiedevano l'annullamento delle citate ordinanze del presidente della giunta regionale, e ha ribadito la propria posizione con la sentenza n. 358 dell'11 maggio 2009;
in seguito a questa decisione del TAR che ha nuovamente rigettato un ricorso delle emittenti radiotelevisive, la protesta degli abitanti di San Silvestro Colle si è fatta ancora più forte ed esasperata, dal momento che nonostante tutte le decisioni prese dalle competenti autorità nel corso degli ultimi anni le trasmissioni radio-televisive e dunque le emissioni di elettrosmog sono continuate;
alla fine di maggio 2009, il presidente della regione Abruzzo ha pubblicamente dichiarato di avere compiuto «tutti i passi necessari per favorire l'individuazione di siti idonei ad ospitare i ripetitori», ma che in ogni caso solamente il Ministero dello sviluppo economico ha il potere di spegnere gli impianti di trasmissione;
nella giornata del 1o giugno 2009, presso il comune di Pescara, si è svolto un incontro che ha visto riunite le diverse forze politiche rappresentative del territorio e i rappresentanti di regione, provincia e comune di Pescara, in cui è stata dibattuta la questione della delocalizzazione delle antenne di San Silvestro; tra i punti in discussione, in particolare, ne è emerso uno di particolare rilevanza, ovvero come avviare e favorire un processo di rapida transizione al digitale terrestre per la regione Abruzzo, contestualmente a ciò che sta avvenendo in regioni limitrofe come il Lazio e la Campania, così da trovare una soluzione definitiva al problema delle emissioni elettromagnetiche nella zona, e in modo da far fronte concretamente alle istanze sollevate dal residenti della zona;
nella giornata del 1o luglio scorso, al termine di una riunione congiunta delle commissioni consiliari Va (Sanità e sicurezza sociale e del lavoro) e IVa (Commercio, industria, ecologia, energia, trasporti) della regione Abruzzo, è stato elaborato un documento, con il quale si impegna la giunta regionale: - all'adozione del piano di risanamento regionale per l'attuazione delle norme che regolano i tetti di radiofrequenza, così come previsti dalle leggi nazionali; - ad anticipare i tempi di conclusione dello studio della fattibilità per la «delocalizzazione dei siti di broadcasting congestionati ai fini della copertura del litorale abruzzese» commissionato alla facoltà di ingegneria elettrica e di informatica dell'Università dell'Aquila; - ad assicurare il trasferimento immediato

degli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva di San Silvestro in Pescara nei siti individuati nel piano nazionale di assegnazione delle frequenze televisive, senza che ciò comporti disagi di alcun genere per la popolazione. Soprattutto, ritenendo che il disagio sodale presenta nel quartiere di San Silvestro di Pescara è un valido motivo per l'inserimento urgente della regione Abruzzo nel calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre, il documento impegna la giunta a sollecitare determinazioni in merito alla richiesta di anticipare il passaggio al digitale terrestre da parte del Ministero dello sviluppo economico;
secondo le conoscenze scientifiche oggi disponibili in materia, la prolungata esposizione alle onde elettromagnetiche rappresenta un gravissimo pericolo per la salute pubblica; infatti, vi è un documentato rapporto di causalità tra l'esposizione a campi elettromagnetici e l'insorgenza di gravi malattie anche di tipo tumorale, nonché alterazioni sensibili al sistema immunitario;
l'incertezza dell'attuazione della suddetta ordinanza sta determinando gravi preoccupazioni sia nei cittadini direttamente interessati che nelle emittenti radiotelevisive le quali devono essere poste nelle condizioni di ottenere una diversa soluzione conforme alle prescrizioni di legge e di anche in vista dell'introduzione del digitale televisivo terrestre, secondo le decisioni del Ministero competente e dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 10 settembre 2008 è stato fissato il calendario per il passaggio definitivo dell'Italia alla televisione digitale terrestre; il decreto prevede una transizione al digitale progressiva, a partire dal secondo semestre del 2009 fino al secondo semestre del 2012, delle varie regioni italiane. Nel secondo semestre del 2009 la transizione riguarda Lazio, Campania, Trentino Alto Adige e Piemonte, mentre l'area ricomprendente Abruzzo e Molise dovrebbe completare il passaggio nel primo semestre del 2011 -:
se sia a conoscenza di quanto sopra esposto e se non ritenga di assumere urgenti iniziative al fine di garantire alle popolazioni, da molto tempo esposte alle onde elettromagnetiche irradiate dai citati impianti, il diritto costituzionalmente garantito alla salute e ad un ambiente salubre, nonché per garantire certezze alle emittenti televisive per lo svolgimento delle loro attività; se non ritenga di assumere le iniziative necessarie ad anticipare l'introduzione del digitale terrestre in Abruzzo, ridefinendo il calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione digitale terrestre così da attuare nei tempi più brevi possibili lo switch-off altrimenti previsto per il 2011-2012.
(4-10883)