• Testo interrogazione a risposta scritta

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.4/10835 [Assegnare le iniziative scolastiche della comunità italiana di Stoccarda ad enti non politicamente legati]
LEGGI ANCHE IL TESTO DELLA RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE
Testo della risposta scritta



ZACCHERA, PICCHI, ANGELI, PAPA, CASSINELLI, TORRISI, BIAVA, DI CATERINA, DE ANGELIS, NASTRI, TADDEI, LABOCCETTA, VENTUCCI, LISI, SCELLI, SBAI, ASCIERTO, HOLZMANN, LANDOLFI, VALDUCCI, MIGLIORI, VERSACE, MINASSO, SAMMARCO, ABELLI, TOCCAFONDI, MAZZOCCHI, FRASSINETTI, SALTAMARTINI, BIANCONI, LAFFRANCO, CORSARO, BERARDI, LAINATI, GREGORIO FONTANA, GIULIO MARINI, MOLES, CATTANEO, PAGANO, LEO, DI VIZIA, RIVOLTA, COMAROLI e STUCCHI. - Al Ministro per gli affari esteri. - Per sapere - premesso che:
sulla situazione scolastica della comunità italiana di Stoccarda si leggono da tempo una serie di polemiche ma, i sottoscritti interroganti - presi anche contatti con la nostra comunità ivi residente - ritengono che sussistano anche forti pressioni politiche sul Ministero degli affari esteri per favorire specifici gestori per le iniziative scolastiche finanziate sul capitolo 3153/2011;
ricordando che Stoccarda è la principale circoscrizione consolare d'Europa e la seconda al mondo, con una comunità che soffre di difficoltà scolastiche particolarmente serie. Il Ministero degli affari esteri ha affidato tempo fa le proprie iniziative scolastiche complementari a quelle organizzate dal consolato generale ad enti gestori «storici» come l'Enaip per i corsi di lingua italiana e lo lal-Cisl e progetto scuola per il recupero in lingua tedesca;

constano all'interrogante storiche simpatie di tali enti nei riguardi dell'attuale opposizione parlamentare e nel tempo hanno avuto destinate risorse statali enormi anche se tuttora gli italiani sembrano avere il peggiore livello di scolarizzazione tra gli stranieri, bassissimi livelli di frequentazione nei licei, livelli stabili ed allarmanti nelle scuole differenziali. Nelle università i nostri studenti sono ancora troppo pochi, e molto meno delle altre comunità;
in un quadro simile, da decenni, pochi ed immutabili personaggi della medesima area politica, a tali enti variamente legati, rappresentanti la comunità, alcuni già a suo tempo raggiunti da provvedimenti anche di carattere penale hanno saputo strumentalizzare abilmente il contesto migratorio che vi risiede, nonché il disagio degli italiani a Stoccarda;
non appena siano state avanzate riserve dal consolato di Stoccarda circa i criteri di scelta degli enti gestori sono iniziate forti condizioni mediatiche contro la struttura consolare, forse legate anche agli importanti valori economici che venivano messi in gioco;
nonostante ciò risulta agli interroganti che l'amministrazione non ha ceduto a pressioni di ogni tipo avviando un attento ed approfondito controllo dei bilanci dei predetti enti gestori. I risultati sono noti: una ponderosa trasmissione degli atti in procura della Repubblica a Roma lo scorso mese di ottobre;
nonostante ciò risulta agli interroganti che al momento di esprimere il prescritto parere per avviare le attività scolastiche per il 2011, il consolato di Stoccarda abbia ritenuto di appoggiare con convinzione due enti nuovi in questo sistema, privi di qualsivoglia connotazione patronal-sindacale o partitica;
si tratta di enti composti di persone che, nella vita professionale, hanno saputo costruirsi una posizione indipendentemente dalle risorse del nostro Stato: la D.I.G. (Deutschitalienische Gesellschaft, «Società Italo-Tedesca») di Karlsruhe per i corsi di lingua italiana e Lernerfolg per il sostegno in lingua tedesca, ciò appare in evidente contrasto con gli interessi di altri e precedenti beneficiati dei fondi per i corsi scolastici e non sarebbero mancate pressioni per cercare di accreditare al Ministero degli affari esteri un quadro profondamente fuorviante ed inesatto, quando non addirittura umiliante di questi enti, politicamente indipendenti;
trattasi però di enti seri ed operativi: risulta infatti che la D.I.G. (Deutschitalienische Gesellschaft, «Società Italo-Tedesca») sia attiva da oltre 60 anni e regolarmente registrata a Karlsruhe, conta circa 450 soci, eroga corsi di lingua per adulti a circa 400 persone, vanta collaborazioni di lunga data con l'istituto di cultura e con il consolato generale che vi distaccò, anni addietro, un proprio docente per i corsi di pertinenza, il suo presidente è stato uno stimato dirigente di una multinazionale in Germania ed il suo vice è l'ex assessore alla cultura di Karlsruhe (seconda città del Land e sede di Corte costituzionale). Tale ente ha saputo instaurare un rapporto consulenziale di eccellenza con la Dante Alighieri a Roma in persona del segretario generale dottor Masi e con il dipartimento di italianistica dell'università di Heidelberg professor Radtke;
Lernerfolg, poi, è nato in seguito ad una intensa collaborazione tra il nostro consolato generale ed il Ministero dell'istruzione di Stoccarda, che vi partecipa con un proprio referente nel consiglio direttivo, e ciò consentirà di accedere a coordinamenti sinora insperati con le scuole tedesche in cui i nostri ragazzi sono in difficoltà. Un'opportunità preziosissima mai prima d'ora dischiusasi e che sarebbe assurdo ed incomprensibile lasciare cadere;
entrambe tali proposte sono ampiamente in regola con i requisiti formali (in particolare le norme non prevedono alcuna necessaria convenzione con il Kultusministerium a questo proposito), entrambe

godono di stima indiscussa nei rispettivi ambiti, entrambe sono le uniche candidature a ricevere i contributi ministeriali 2011 che rispettino lo stringente disposto normativo, a maggiore ragione dopo l'avvenuta recente formale esclusione degli «enti storici» in seguito ai citati problemi contabili;
essendo emersa la concreta possibilità del cambiamento del sistema degli enti gestori rappresentato dalla forte probabilità di successo di D.I.G. e Lernerfolg, è stata esercitata una pressione intensa per scongiurare questa eventualità in ogni modo;
ciò sarebbe avvenuto - secondo le informazioni raccolte dagli interroganti - anche presentando una candidatura, quella del Coasscit di Friburgo, legata anche al consigliere CGIE Cristalli, che sarebbe stata ispirata da strutture interne al Ministero;
in questo quadro, il Ministero degli affari esteri si trova in questi giorni a decidere a quale tra tali due contesti affidare la gestione dei corsi per il 2011: la scelta di D.I.G. e Lernerfolg oppure il Coasscit di Friburgo;
nelle more della decisione consta che siano state effettuate pressioni perché salga il malcontento delle famiglie mentre alcuni referenti della comunità, anche con campagne di stampa o con manifestazioni di protesta (che peraltro risultano all'interrogante molto poco seguite), indicano, ad avviso degli interroganti strumentalmente, il console a Stoccarda come responsabile dei ritardi nell'assegnazione dei corsi;
sussiste, quindi, il rischio che per ragioni di urgenza e senza una serena istruttoria, si possa assegnare la gestione delle iniziative scolastiche al Coasscit di Friburgo, in tal modo soddisfacendo le insistenze di quello che appare essere un vero e proprio gruppo di pressione;
se dallo scorso autunno i corsi di sostegno sono bloccati come conseguenza dei problemi contabili degli enti (malgrado il titolare della sede avrebbe richiesto più volte invano l'attivazione di alternative per assicurare il servizio), ora, nell'attesa della scelta, anche i corsi di lingua italiana hanno conosciuto un lungo periodo di blocco dal 1o gennaio, con comprensibili reazioni di protesta delle famiglie. Il console generale reggente avrebbe però dalla settimana scorsa potuto dare una svolta alla situazione, avviando temporaneamente i corsi di lingua (nell'attesa di una decisione che le pressioni del citato gruppo di interessi rende sempre più complessa) solo con una sua coraggiosa decisione, dissuasa ma inevitabile stante l'urgenza, resa possibile dal reperimento in quel momento di risorse in loco, incaricandone la DIG, unico ente normativamente in regola per i corsi di italiano;
è illuminante considerare che, di fronte alla ripresa delle lezioni, alcuni esponenti assai noti nel mondo dell'emigrazione, e che risulterebbero vicini al Pd a Stoccarda, avrebbero svolto forti pressioni sugli insegnanti perché non si giungesse ad una soluzione -:
se non ritenga opportuno verificare quanto esposto in premessa e favorire iniziative dirette finalmente a voltare pagina assegnando le iniziative scolastiche ad enti non politicamente legati;
se a tale fine il Ministro degli affari esteri intenda attivarsi direttamente per rimuovere gli ostacoli che una parte della sua stessa amministrazione ha posto a tali nuove ed opportune candidature e che agli interroganti appaiono non fondati;
quali iniziative il Ministro intenda assumere per difendere l'azione, coraggiosa ed inflessibile del console generale reggente, anche attraverso una sua prolungata permanenza in sede per terminare opportunamente una oramai indifferibile ed indispensabile azione di cambiamento. Il rischio che, terminato il servizio del titolare della sede, tutto torni nelle situazioni che Stoccarda ha conosciuto sinora è infatti molto concreto.
(4-10835)