• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
S.4/04461 [Chiusura degli uffici dell'Enit a Monaco di Baviera]



MOLINARI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per il turismo e degli affari esteri - Premesso che:

il Consiglio di amministrazione Ingarda Trentino SpA, l'azienda di promozione turistica dell'Alto Garda, appresa la notizia della chiusura entro il 31 dicembre 2010 dell'Ufficio ENIT di Monaco di Baviera, nella seduta del 20 dicembre scorso, ha deliberato di interessare della questione l'interrogante;

la città di Monaco di Baviera rappresenta un punto nevralgico per la gestione degli scambi turistici tra Germania e Italia che interessano in particolare la zona del Garda; i rapporti tra il mercato tedesco e quello gardesano si sono intensificati e consolidati nel corso degli ultimi anni grazie anche ad iniziative sportive quali il ritiro del Bayern Monaco a Riva del Garda e l'ADAC Trentino Classic, oltre alle relazioni istituzionali intercorse e sempre vive;

risulta evidente la necessità di mantenere un polo per la promozione del turismo in Italia in aggiunta a quello di Francoforte, nonostante l'esplicita e innegabile urgenza di contenere le spese anche attraverso la rimodulazione della rete estera, come deciso dal Commissario straordinario del Consiglio di amministrazione dell'Agenzia nella riunione del 30 novembre 2010;

attualmente la presenza in territorio tedesco dell'ENIT è garantita unicamente dal centro di Francoforte, che acquisisce anche i compiti di consulenza, marketing e promozione turistica finora affidati al centro di Monaco di Baviera;

la chiusura degli uffici di Monaco di Baviera limita ulteriormente la promozione di un'attività fondamentale per il mercato italiano quale quella turistica, soprattutto per fronteggiare e sostenere la pesante situazione economica che il Paese sta attraversando,

si chiede di sapere:

quali siano le valutazioni del Governo in ordine alla chiusura degli uffici ENIT di Monaco di Baviera e se non ritenga che tale decisione sia lesiva per il Paese sia sotto il profilo economico che dell'immagine oltre a porsi in netto contrasto con l'esigenza più volte dichiarata dal Governo in carica di rilanciare il turismo nel Paese;

se, in considerazione dell'innegabile valore strategico che la sede di Monaco di Baviera ha per il nostro Paese e la nostra economia, non ritenga necessario assicurare la presenza dell'ENIT nella capitale bavarese ripristinando gli uffici di cui è stata disposta la chiusura nel dicembre 2010, valutando anche l'ipotesi di riallocarli in una sede meno centrale al fine di contenere i costi di gestione;

quali siano le linee per la riorganizzazione e per il rilancio dell'ENIT per i prossimi anni e se non ritenga di doversi attivare con la massima sollecitudine per reperire risorse integrative utili al ripristino di uffici dell'Ente all'estero.