• Testo interpellanza

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00945 [Fornire accoglienza adeguata agli immigrati di Rosarno]



I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per sapere - premesso che:
nel gennaio 2010 si è scatenata a Rosarno una vera e propria guerriglia urbana a causa della rivolta di alcune centinaia di lavoratori extracomunitari impegnati in agricoltura e accampati in condizioni inumane in un vecchia fabbrica in disuso e in un'altra struttura abbandonata;
a far scoppiare la protesta il ferimento di alcuni cittadini extracomunitari con un'arma ad aria compressa: questa è stata solo la miccia che ha innescato un incendio che covava da tempo nella colonia di lavoratori, costretti a vivere ammassati in condizioni al limite del sopportabile;
a distanza di un anno lo scenario non è cambiato, in quanto costoro continuano a vivere in casette diroccate, in un capanno per attrezzi, in baracche tra gli agrumeti, in una fabbrica sequestrata;
dall'inizio della stagione di raccolta degli agrumi, il numero degli immigrati che hanno continuato a vivere nel degrado, senza che nulla è stato fatto per loro, è salito vertiginosamente;
il «villaggio della solidarietà», un progetto presentato quasi due anni fa per la formazione degli immigrati, con 150 posti letto da costruire su un terreno confiscato, si è bloccato per via di un ricorso da parte di una ditta;
inoltre, su un piazzale restano inutilizzati anche diversi container con bagni e docce costati 250 mila euro;
nel vuoto quasi totale delle istituzioni pubbliche, sono la Chiesa locale e il volontariato a muoversi, con progetti concreti sul fronte dell'immigrazione -:
se il Governo non intenda adottare urgenti ed incisive misure, allo scopo di fornire un'accoglienza adeguata agli immigrati.
(2-00945) «Tassone, Galletti».