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Atto a cui si riferisce:
.228/10 [Rifinanziamento delle missioni internazionali - 2011 I semestre] Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonchè delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia (G.U. n. 304 del 30/12/2010)



DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2010 , n. 228
Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e  a  sostegno
dei processi di pace e di  stabilizzazione,  nonche'  delle  missioni
internazionali delle forze armate e di polizia. (10G0257) 


Capo I 

INTERVENTI DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO E A SOSTEGNO
DEI PROCESSI DI PACE E DI STABILIZZAZIONE

 
 
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; 
  Visto il decreto-legge 6  luglio  2010,  n.  102,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010,  n.  126,  recante  proroga
degli interventi di cooperazione  allo  sviluppo  e  a  sostegno  dei
processi di pace, di stabilizzazione e delle missioni  internazionali
delle Forze armate e di polizia; 
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  e   urgenza   di   emanare
disposizioni volte ad assicurare la prosecuzione degli interventi  di
cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi  di  pace  e  di
stabilizzazione e la proroga della partecipazione del personale delle
Forze armate e delle Forze di polizia alle missioni internazionali; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 22 dicembre 2010; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  e  dei
Ministri degli  affari  esteri,  della  difesa,  dell'interno,  della
giustizia e  dell'economia  e  delle  finanze,  di  concerto  con  il
Ministro della salute; 
 
                                EMANA 
                      il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
 
 
                Iniziative in favore dell'Afghanistan 
 
  1. Per iniziative di cooperazione  in  favore  dell'Afghanistan  e'
autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30  giugno
2011, la spesa di euro 16.500.000 ad integrazione degli  stanziamenti
di cui alla legge 26 febbraio 1987, n.  49,  come  determinati  dalla
Tabella C allegata alla legge 13 dicembre 2010, n.  220,  e  di  euro
1.500.000 per la partecipazione italiana al  Fondo  fiduciario  della
NATO destinato al sostegno dell'esercito nazionale afghano. 
  2. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno  2011,  la  partecipazione  dell'Italia  ad  una  missione  di
stabilizzazione economica, sociale  e  umanitaria  in  Afghanistan  e
Pakistan al fine di fornire sostegno al Governo afghano e al  Governo
pakistano nello svolgimento delle attivita'  prioritarie  nell'ambito
del processo di sviluppo e consolidamento delle istituzioni locali  e
nell'assistenza alla popolazione. Per l'organizzazione della missione
si provvede a valere sull'autorizzazione di spesa di cui al comma  1,
relativa alle iniziative di cooperazione. 
  3. Nell'ambito degli obiettivi e delle  finalita'  individuate  nel
corso dei colloqui internazionali e in particolare  nella  Conferenza
dei donatori dell'area, le attivita' operative  della  missione  sono
finalizzate  alla  realizzazione  di  iniziative  concordate  con  il
Governo pakistano ed afgano e destinate, tra l'altro: 
    a) al sostegno al settore sanitario; 
    b) al sostegno istituzionale e tecnico; 
    c) al sostegno della piccola e  media  impresa,  con  particolare
riguardo all'area di frontiera tra il Pakistan e l'Afghanistan; 
    d) al sostegno dei mezzi di comunicazione locali. 
  4. Nell'ambito dello stanziamento di cui al comma 1, relativo  alle
iniziative   di   cooperazione    allo    sviluppo,    si    provvede
all'organizzazione di una conferenza regionale della societa'  civile
per l'Afghanistan, in collaborazione con la  rete  di  organizzazioni
non governative «Afghana». 
  5. Il Ministero degli affari esteri identifica le misure  volte  ad
agevolare  l'intervento  di  organizzazioni   non   governative   che
intendano operare in Pakistan e in Afghanistan per fini umanitari. 
  6. Nell'ambito delle operazioni internazionali  di  gestione  delle
crisi, per le esigenze operative e di funzionamento della  componente
civile del Provincial Reconstruction Team in Herat, e' autorizzata, a
decorrere dal 1° gennaio 2011 e fino al 30 giugno 2011, la  spesa  di
euro 24.244. 
 
	        
	      
                               Art. 2 
 
 
Interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di
                      pace e di stabilizzazione 
 
  1. Per iniziative  di  cooperazione  in  favore  di  Iraq,  Libano,
Myanmar,  Pakistan,  Sudan  e  Somalia   volte   ad   assicurare   il
miglioramento delle  condizioni  di  vita  della  popolazione  e  dei
rifugiati nei Paesi limitrofi, nonche' il sostegno alla ricostruzione
civile, e' autorizzata, a decorrere dal 1º gennaio 2011 e fino al  30
giugno 2011, la  spesa  di  euro  10.500.000  ad  integrazione  degli
stanziamenti di  cui  alla  legge  26  febbraio  1987,  n.  49,  come
determinati dalla Tabella C allegata alla legge 13 dicembre 2010,  n.
220, nonche' la spesa di euro 1.000.000 per gli  interventi  previsti
dalla legge 7 marzo 2001, n. 58, anche in  altre  aree  e  territori.
Nell'ambito  del  predetto  stanziamento  il  Ministro  degli  affari
esteri, con proprio decreto,  puo'  destinare  risorse,  fino  ad  un
massimo del 15 per cento, per iniziative  di  cooperazione  in  altre
aree  di  crisi,  per  le  quali  emergano  urgenti   necessita'   di
intervento, nel periodo di vigenza del presente decreto. 
  2. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011,  la  spesa  di  euro  1.000.000  per  la  partecipazione
italiana ai Fondi fiduciari della  NATO  destinati  all'addestramento
della polizia federale irachena e delle forze di sicurezza  kosovare,
al reinserimento nella vita civile del personale  militare  serbo  in
esubero e alla distruzione di munizioni obsolete in Albania. 
  3. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di euro 800.000 per l'erogazione del contributo
italiano al Tribunale Speciale delle Nazioni Unite per il Libano. 
  4. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di   euro   617.951   per   assicurare   la
partecipazione dell'Italia alle  operazioni  civili  di  mantenimento
della pace  e  di  diplomazia  preventiva,  nonche'  ai  progetti  di
cooperazione dell'Organizzazione per la Sicurezza e  la  Cooperazione
in Europa (OSCE). 
  5. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011, la  spesa  di  euro  14.327.451  per  gli  interventi  a
sostegno della stabilizzazione in Iraq e  Yemen,  per  il  contributo
all'Unione per il Mediterraneo e  la  prosecuzione  degli  interventi
operativi di emergenza e di sicurezza per la tutela dei  cittadini  e
degli interessi italiani nei territori bellici e ad alto rischio. 
  6. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di euro 10.000.000  per  il  finanziamento  del
fondo di cui all'articolo 3, comma 159, della legge 24 dicembre 2003,
n. 350, destinato al rafforzamento delle misure di sicurezza attiva e
passiva delle rappresentanze diplomatiche,  degli  uffici  consolari,
degli istituti italiani di cultura e  delle  istituzioni  scolastiche
all'estero. 
  7. Per la realizzazione  degli  interventi  e  delle  iniziative  a
sostegno dei processi di pace  e  di  rafforzamento  della  sicurezza
nell'Africa sub-sahariana e' autorizzata, a decorrere dal 1°  gennaio
2011 e fino al  30  giugno  2011,  la  spesa  di  euro  2.750.000  ad
integrazione degli stanziamenti gia' assegnati per  l'anno  2011  per
l'attuazione della legge 6 febbraio 1992, n. 180. 
  8. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  1.583.328   per   assicurare   la
partecipazione italiana alle iniziative PESC-PSDC e a quelle di altre
organizzazioni internazionali. 
  9. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di euro 454.050  per  l'invio  in  missione  di
personale di ruolo presso le sedi in Afghanistan, Iraq e Pakistan. Al
predetto personale e' corrisposta  un'indennita',  senza  assegno  di
rappresentanza, pari all'80 per cento di quella determinata ai  sensi
dell'articolo 171 del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  5
gennaio  1967,  n.  18,  e  successive   modificazioni. E'   altresi'
autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30  giugno
2011, la spesa di euro 61.971 per il parziale pagamento  delle  spese
di viaggio per congedo in Italia del personale in servizio presso  le
sedi in Afghanistan, Iraq e Pakistan e per i familiari a  carico.  Il
relativo diritto, in deroga all'articolo 181, comma  1,  del  decreto
del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, spetta ogni  6
mesi ed e' acquisito dopo 4  mesi  ancorche'  i  viaggi  siano  stati
effettuati precedentemente. E' altresi' autorizzata, a decorrere  dal
1° gennaio 2011 e fino al 30 giugno 2011, la spesa  di  euro  180.436
per l'invio in missione di un funzionario diplomatico con  l'incarico
di  assistere  la  presenza  italiana  in  Kurdistan.   Al   predetto
funzionario e' corrisposta un'indennita' pari  all'80  per  cento  di
quella  determinata  ai  sensi  dell'articolo  171  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.  18,  ed  il  rimborso
forfettario degli  oneri  derivanti  dalle  attivita'  in  Kurdistan,
commisurato  alla  diaria  per  i  viaggi  di  servizio   all'interno
dell'Iraq.  Per  l'espletamento  delle  sue  attivita',  il  predetto
funzionario puo' avvalersi del supporto di due unita' da reperire  in
loco, con contratto a tempo determinato, di durata comunque inferiore
alla scadenza del presente decreto. 
  10. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa  di  euro  318.700  per  la  partecipazione  di
personale  del  Ministero  degli  affari   esteri   alle   operazioni
internazionali di gestione delle crisi, comprese le missioni  PESD  e
gli  Uffici  dei  Rappresentanti  Speciali  dell'Unione  Europea.  Al
predetto personale  e'  corrisposta  un'indennita',  detratta  quella
eventualmente   concessa   dall'organizzazione   internazionale    di
riferimento e senza assegno di rappresentanza, pari all'80 per  cento
di quella determinata ai sensi  dell'articolo  171  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 5  gennaio  1967,  n.  18,  e  successive
modificazioni.  Per  incarichi  presso  il  contingente  italiano  in
missioni internazionali, l'indennita' non puo' comunque  superare  il
trattamento attribuito per la stessa missione all'organo  di  vertice
del predetto contingente. E' altresi' autorizzata, a decorrere dal 1°
gennaio 2011 e fino al 30 giugno 2011, la spesa di euro 36.000 per  i
viaggi di servizio,  ai  sensi  dell'articolo  186  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 5  gennaio  1967,  n.  18,  e  successive
modificazioni, del personale del Ministero  degli  affari  esteri  in
servizio presso gli uffici situati in Afghanistan, Iraq e Pakistan. 
  11. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di   euro   300.000   per   assicurare   la
partecipazione italiana alla Fondazione  Iniziativa  adriatico-ionica
al fine  di  attuare  il  coordinamento  delle  politiche  dei  Paesi
partecipanti  per  il  rafforzamento  della  cooperazione   regionale
nell'area. 
 
	        
	      
                               Art. 3 
 
 
                       Regime degli interventi 
 
  1. Per assicurare il necessario  coordinamento  delle  attivita'  e
l'organizzazione degli  interventi  e  delle  iniziative  di  cui  al
presente Capo, il Ministro degli affari esteri, con propri decreti di
natura non regolamentare, provvede  alla  costituzione  di  strutture
operative temporanee  nell'ambito  degli  stanziamenti  di  cui  agli
articoli 1 e 2. 
  2. Per le finalita' e nei limiti temporali di cui agli articoli 1 e
2, il Ministero degli affari  esteri  e'  autorizzato,  nei  casi  di
necessita' e urgenza, a ricorrere ad acquisti e lavori da eseguire in
economia, anche in deroga alle disposizioni di contabilita'  generale
dello Stato, ricorrendo preferibilmente all'impiego di risorse locali
sia umane che materiali. 
  3. Nell'ambito degli stanziamenti di cui agli articoli 1  e  2,  al
personale inviato in breve missione per le attivita' e le  iniziative
di cui agli articoli 1 e 2, incluso quello  di  cui  all'articolo  16
della legge 26 febbraio 1987, n. 49, e successive  modificazioni,  e'
corrisposta l'indennita' di missione di cui al regio decreto 3 giugno
1926, n. 941, nella misura intera  incrementata  del  30  per  cento,
calcolata sulla diaria prevista con riferimento  ad  Arabia  Saudita,
Emirati Arabi Uniti e Oman. 
  4. Il Ministero degli affari  esteri,  nei  limiti  degli  ordinari
stanziamenti di bilancio per il funzionamento delle Unita'  tecniche,
di cui all'articolo 13 della legge 26 febbraio 1987, n. 49,  e  delle
Sezioni distaccate, di cui all'articolo 4, comma 2, del  decreto  del
Presidente della Repubblica 12 aprile 1988, n. 177, e' autorizzato  a
sostenere le spese di vitto ed alloggio  strettamente  indispensabili
per il personale inviato in missione nei Paesi di cui  agli  articoli
1, comma 1, e 2, comma 1, che per motivi di  sicurezza  debba  essere
alloggiato in locali comunque a disposizione dell'Amministrazione. 
  5. Per quanto non diversamente  previsto,  alle  attivita'  e  alle
iniziative di cui al presente Capo si applicano l'articolo 57,  commi
6 e 7, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006,  n.  163,  e
successive modificazioni, nonche'  l'articolo  3,  commi  1  e  5,  e
l'articolo 4, comma 2, del decreto-legge  10  luglio  2003,  n.  165,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 219. 
  6. Alle spese  previste  dagli  articoli  1  e  2  non  si  applica
l'articolo 60, comma 15, del decreto-legge 25 giugno  2008,  n.  112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. 
  7.  L'organizzazione  delle  attivita'   di   coordinamento   degli
interventi di cui all'articolo 1, commi 2 e 3, e' definita con uno  o
piu' decreti di natura non regolamentare del  Ministro  degli  affari
esteri, con il quale sono stabilite: 
    a) le modalita' di organizzazione e svolgimento della missione  e
di raccordo con le autorita' e le strutture amministrative  locali  e
di Governo; 
    b) l'istituzione e la composizione,  presso  il  Ministero  degli
affari esteri, di una  apposita  struttura  («Task  Force»),  con  il
compito di individuare, gestire e coordinare gli interventi; 
    c) l'istituzione di un comitato di controllo degli interventi. 
 
	        
	      
Capo II 

MISSIONI INTERNAZIONALI DELLE FORZE ARMATE E DI POLIZIA

                               Art. 4 
 
 
       Missioni internazionali delle Forze armate e di polizia 
 
  1. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa  di  euro  380.770.000  per  la  proroga  della
partecipazione di personale militare alle  missioni  in  Afghanistan,
denominate International Security Assistance Force  (ISAF)  ed  EUPOL
AFGHANISTAN, di cui all'articolo 4,  comma  1,  del  decreto-legge  6
luglio 2010, n. 102, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  3
agosto 2010, n. 126. 
  2. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa  di  euro  106.240.346  per  la  proroga  della
partecipazione del contingente militare italiano alla missione  delle
Nazioni Unite in Libano, denominata United Nations Interim  Force  in
Lebanon (UNIFIL), compreso l'impiego di unita'  navali  nella  UNIFIL
Maritime  Task  Force,  di  cui  all'articolo   4,   comma   2,   del
decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  3. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011, la  spesa  di  euro  35.770.354  per  la  proroga  della
partecipazione di personale militare alle missioni  nei  Balcani,  di
cui all'articolo 4, comma 3, del decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126,  di
seguito elencate: 
    a) Multinational Specialized Unit (MSU), European Union  Rule  of
Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), Security Force Training Plan in
Kosovo; 
    b) Joint Enterprise. 
  4. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  147.799  per  la  proroga   della
partecipazione  di  personale  militare  alla  missione   dell'Unione
europea in Bosnia-Erzegovina, denominata ALTHEA, nel cui ambito opera
la  missione  denominata  Integrated  Police  Unit  (IPU),   di   cui
all'articolo 4, comma 4, del decreto-legge 6  luglio  2010,  n.  102,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  5. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno 2011, la  spesa  di  euro  12.935.084  per  la  proroga  della
partecipazione di personale militare alla missione  nel  Mediterraneo
denominata Active Endeavour, di cui  all'articolo  4,  comma  5,  del
decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  6. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  594.139  per  la  proroga   della
partecipazione  di  personale  militare  alla   missione   denominata
Temporary  International  Presence  in   Hebron   (TIPH2),   di   cui
all'articolo 4, comma 6, del decreto-legge 6  luglio  2010,  n.  102,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  7. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  60.346  per  la   proroga   della
partecipazione  di  personale  militare  alla  missione   dell'Unione
europea  di  assistenza  alle  frontiere  per  il  valico  di  Rafah,
denominata European Union Border Assistance Mission in  Rafah  (EUBAM
Rafah), di cui all'articolo 4, comma 7, del  decreto-legge  6  luglio
2010, n. 102, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  3  agosto
2010, n. 126. 
  8. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  126.459  per  la  proroga   della
partecipazione di personale  militare  alla  missione  delle  Nazioni
Unite  e   dell'Unione   Africana   in   Sudan,   denominata   United
Nations/African Union Mission in Darfur (UNAMID), di cui all'articolo
4, comma 8, del decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito,  con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  9. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011  e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  206.026  per  la  proroga   della
partecipazione  di  personale  militare  alla  missione   dell'Unione
europea nella Repubblica democratica del Congo  denominata  EUPOL  RD
CONGO, di cui all'articolo 4, comma 9,  del  decreto-legge  6  luglio
2010, n. 102, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  3  agosto
2010, n. 126. 
  10. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  132.039  per  la  proroga   della
partecipazione di personale  militare  alla  missione  delle  Nazioni
Unite  denominata  United  Nations  Peacekeeping   Force   in   Cipro
(UNFICYP), di cui all'articolo  4,  comma  10,  del  decreto-legge  6
luglio 2010, n. 102, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  3
agosto 2010, n. 126. 
  11. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di  euro  653.993  per  la  prosecuzione  delle
attivita'  di  assistenza  alle  Forze  armate   albanesi,   di   cui
all'articolo 4, comma 11, del decreto-legge 6 luglio  2010,  n.  102,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  12. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  694.810  per  la  proroga   della
partecipazione di  personale  militare  alla  missione  di  vigilanza
dell'Unione europea in  Georgia,  denominata  EUMM  Georgia,  di  cui
all'articolo 4, comma 12, del decreto-legge 6 luglio  2010,  n.  102,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  13. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011, la  spesa  di  euro  25.112.656  per  la  proroga  della
partecipazione  di   personale   militare   all'operazione   militare
dell'Unione europea denominata Atalanta e all'operazione  della  NATO
per il contrasto della pirateria, di cui all'articolo  4,  comma  13,
del  decreto-legge  6  luglio   2010,   n.   102,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  14. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011,  la  spesa  di  euro  4.107.115  per  la  proroga  della
partecipazione di personale militare impiegato in Iraq  in  attivita'
di consulenza, formazione e addestramento delle  Forze  armate  e  di
polizia irachene, di cui all'articolo 4, comma 14, del  decreto-legge
6 luglio 2010, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla  legge  3
agosto 2010, n. 126. 
  15. E' autorizzata, dal 1° gennaio 2011 e fino al 30  giugno  2011,
la spesa di euro 12.169.041 per la proroga dell'impiego di  personale
militare negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrein e a Tampa per esigenze
connesse  con  le  missioni  in  Afghanistan  e  in  Iraq,   di   cui
all'articolo 4, comma 15, del decreto-legge 6 luglio  2010,  n.  102,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  16. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  681.198  per  la  proroga   della
partecipazione  di  personale   militare   alla   missione   militare
dell'Unione europea denominata EUTM Somalia, di cui  all'articolo  4,
comma 17, del decreto-legge 6 luglio 2010, n.  102,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  17. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  31
dicembre 2011, la spesa di euro 80.506.000 per  la  stipulazione  dei
contratti di assicurazione e di trasporto di durata annuale e per  la
realizzazione di infrastrutture, relativi alle  missioni  di  cui  al
presente decreto. 
  18. Al fine di sopperire  a  esigenze  di  prima  necessita'  della
popolazione locale, compreso il ripristino dei servizi essenziali, e'
autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e fino  al  31  dicembre
2011, la spesa complessiva di euro 7.988.794 per interventi urgenti o
acquisti e lavori da eseguire  in  economia,  anche  in  deroga  alle
disposizioni di contabilita' generale dello Stato, disposti nei  casi
di necessita' e urgenza dai comandanti dei contingenti  militari  che
partecipano alle missioni internazionali di cui al presente  decreto,
entro il limite di euro 6.378.204 in Afghanistan, euro  1.200.000  in
Libano, euro 410.590 nei Balcani. 
  19. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di  euro  3.497.465  per  la  prosecuzione  dei
programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in  Albania
e nei Paesi dell'area balcanica, di cui all'articolo 4, comma 20, del
decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  20. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  853.940  per  la  proroga   della
partecipazione di personale della  Polizia  di  Stato  alla  missione
denominata European Union  Rule  of  Law  Mission  in  Kosovo  (EULEX
Kosovo) e di euro 30.700  per  la  proroga  della  partecipazione  di
personale della Polizia di  Stato  alla  missione  denominata  United
Nations Mission in Kosovo (UNMIK), di cui all'articolo 4,  comma  21,
del  decreto-legge  6  luglio   2010,   n.   102,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  21. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  64.040  per  la   proroga   della
partecipazione di personale della Polizia di Stato alla  missione  in
Palestina,  denominata  European  Union  Police   Mission   for   the
Palestinian Territories (EUPOL COPPS), di cui all'articolo  4,  comma
22,  del  decreto-legge  6  luglio  2010,  n.  102,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  22. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  269.002  per  la  proroga   della
partecipazione di personale dell'Arma dei carabinieri e della Polizia
di Stato alla  missione  in  Bosnia-Erzegovina,  denominata  European
Union Police Mission (EUPM), di cui all'articolo  4,  comma  23,  del
decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  23. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011,  la  spesa  di  euro  8.297.164  per  la  proroga  della
partecipazione di personale del Corpo della guardia di  finanza  alla
missione in Libia, di cui all'articolo 4, comma 24, del decreto-legge
6 luglio 2010, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla  legge  3
agosto 2010, n. 126, e per  garantire  la  manutenzione  ordinaria  e
l'efficienza delle unita'  navali  cedute  dal  Governo  italiano  al
Governo  libico,  in  esecuzione  degli   accordi   di   cooperazione
sottoscritti tra la Repubblica italiana e la Grande Giamahiria  araba
libica   popolare   socialista   per   fronteggiare    il    fenomeno
dell'immigrazione clandestina e della tratta degli esseri umani. 
  24. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di euro 1.471.724 e  di  euro  368.141  per  la
proroga della partecipazione di personale del Corpo della guardia  di
finanza  alle  missioni  in  Afghanistan,  denominate   International
Security  Assistance  Force  (ISAF)  ed  EUPOL  Afghanistan,  di  cui
all'articolo 4, comma 25, del decreto-legge 6 luglio  2010,  n.  102,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  25. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  411.201  per  la  proroga   della
partecipazione di personale del Corpo della guardia di  finanza  alla
missione denominata European Union Rule  of  Law  Mission  in  Kosovo
(EULEX Kosovo), di cui all'articolo 4, comma 26, del decreto-legge  6
luglio 2010, n. 102, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  3
agosto 2010, n. 126. 
  26. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  309.077  per  la  proroga   della
partecipazione di personale del Corpo della guardia di  finanza  alle
unita'  di  coordinamento  interforze  denominate  Joint   Multimodal
Operational Units (JMOUs) costituite in  Afghanistan,  Emirati  Arabi
Uniti e Kosovo, di cui all'articolo 4, comma 28, del decreto-legge  6
luglio 2010, n. 102, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  3
agosto 2010, n. 126. 
  27. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno  2011,  la  spesa  di  euro  260.991  per  la  proroga   della
partecipazione di sei magistrati collocati fuori ruolo, personale del
Corpo della polizia  penitenziaria  e  personale  amministrativo  del
Ministero della giustizia alla  missione  denominata  European  Union
Rule of Law Mission in Kosovo (EULEX Kosovo), di cui all'articolo  4,
comma 29, del decreto-legge 6 luglio 2010, n.  102,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  28. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di euro 19.254  per  la  partecipazione  di  un
magistrato  collocato  fuori  ruolo  alla  missione   in   Palestina,
denominata  European  Union  Police  Mission  for   the   Palestinian
Territories (EUPOL COPPS), di  cui  all'articolo  4,  comma  30,  del
decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  29. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di euro 96.971 per  la  partecipazione  di  due
magistrati collocati fuori ruolo alla missione in  Bosnia-Erzegovina,
denominata European Union Police Mission (EUPM), di cui  all'articolo
4, comma 31, del decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  30. E' autorizzata, a decorrere dal 1° gennaio 2011 e  fino  al  30
giugno 2011, la spesa di  euro  5.000.000  per  il  mantenimento  del
dispositivo  info-operativo  dell'Agenzia  informazioni  e  sicurezza
esterna  (AISE)  a  protezione  del  personale  delle  Forze   armate
impiegato nelle missioni internazionali, in attuazione delle missioni
affidate all'AISE dall'articolo 6, comma  2,  della  legge  3  agosto
2007, n. 124. 
  31. La dotazione del fondo di cui all'articolo 55, comma 5-septies,
del  decreto-legge  31  maggio   2010,   n.   78,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122,  per  le  esigenze
ivi previste  anche  connesse  con  le  missioni  internazionali,  e'
stabilita in euro 2.500.000 per l'anno 2011. Per la finalita' di  cui
al presente comma e' autorizzata, per l'anno 2011, la spesa  di  euro
2.500.000. 
  32.  Il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei   trasporti,   in
attuazione del memorandum  di  intesa  di  cooperazione  tecnica  nel
settore della sicurezza tra il Governo della Repubblica  italiana  ed
il Governo della Repubblica di Panama, stipulato il 30  giugno  2010,
e'  autorizzato  a  cedere,  a  titolo  gratuito,  al  Governo  della
Repubblica  di  Panama  quattro  unita'  navali  «classe  200/s»   in
dotazione al Corpo delle capitanerie di porto. 
 
	        
	      
                               Art. 5 
 
 
                Disposizioni in materia di personale 
 
  1. Al personale che partecipa alle missioni internazionali  di  cui
al presente decreto si applicano l'articolo 3, commi da 1 a 9,  della
legge 3 agosto 2009, n. 108, l'articolo 3, comma 6, del decreto-legge
4 novembre 2009, n. 152, convertito, con modificazioni,  dalla  legge
29  dicembre  2009,  n.  197,  e  l'articolo  5,  comma  2-bis,   del
decreto-legge 6 luglio 2010, n. 102, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2010, n. 126. 
  2. L'indennita' di missione, di cui all'articolo 3, comma 1,  della
legge 3 agosto 2009, n. 108, e' corrisposta: 
    a) nella misura del 98 per cento, al  personale  impiegato  nelle
missioni UNAMID, se usufruisce di vitto e alloggio gratuiti, ed  EUPM
e nella unita' di coordinamento interforze JMOUs in  Kosovo,  di  cui
all'articolo 4, commi 8, 22 e 26; 
    b) nella misura del 98 per cento calcolata sulla diaria  prevista
con riferimento alla Repubblica democratica del Congo,  al  personale
impiegato nella missione EUTM Somalia, di cui all'articolo  4,  comma
16; 
    c) nella misura intera incrementata del  30  per  cento,  se  non
usufruisce, a qualsiasi titolo, di  vitto  e  alloggio  gratuiti,  al
personale impiegato presso il NATO HQ Skopje, di cui all'articolo  4,
comma 3. 
  3. Al decreto legislativo 15 marzo 2010,  n.  66,  dopo  l'articolo
248, e' inserito il seguente: 
    «Art. 248-bis (APR di peso inferiore a 20 chilogrammi). -  1.  La
conduzione degli APR di peso inferiore a 20 chilogrammi, ammessi alla
navigazione e certificati dalla competente  struttura  del  Ministero
della difesa e dalla stessa iscritti in apposito registro,  impiegati
dalle Forze armate entro aree identificate e  sottoposte  al  divieto
temporaneo di sorvolo ovvero al di fuori di tali aree nei casi di cui
all'articolo 247, comma  4,  e'  affidata  a  personale  militare  in
possesso di idonea qualifica e  non  comporta  la  corresponsione  di
specifici emolumenti. I criteri  d'impiego  dei  medesimi  APR  e  le
modalita' per il conseguimento  della  qualifica  per  la  conduzione
degli stessi sono disciplinati dal regolamento.». 
 
	        
	      
                               Art. 6 
 
 
                   Disposizioni in materia penale 
 
  1. Alle missioni internazionali  di  cui  al  presente  decreto  si
applicano le disposizioni di cui all'articolo 5 del decreto-legge  30
dicembre 2008, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla legge  24
febbraio 2009, n. 12, e successive modificazioni, e  all'articolo  4,
commi 1-sexies e 1-septies, del decreto-legge  4  novembre  2009,  n.
152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2009,  n.
197. 
 
	        
	      
                               Art. 7 
 
 
                  Disposizioni in materia contabile 
 
  1. Alle missioni internazionali delle Forze armate, compresa l'Arma
dei carabinieri, e del Corpo della  guardia  di  finanza  di  cui  al
presente decreto si applicano le disposizioni  in  materia  contabile
previste dall'articolo 5, commi 1 e 2, del decreto-legge  4  novembre
2009, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29  dicembre
2009, n. 197. 
  2. Per assicurare la  prosecuzione  delle  missioni  internazionali
senza soluzione di continuita', entro  dieci  giorni  dalla  data  di
entrata in vigore del presente decreto, il Ministro  dell'economia  e
delle  finanze,  su  richiesta  delle  Amministrazioni   interessate,
dispone l'anticipazione di una somma non superiore alla  meta'  delle
spese autorizzate dal presente decreto e comunque, per  il  Ministero
della difesa, pari a euro 345.000.000 a valere sullo stanziamento  di
cui all'articolo 8. 
 
	        
	      
Capo III 

DISPOSIZIONI FINALI

                               Art. 8 
 
 
                        Copertura finanziaria 
 
  1. Agli oneri  derivanti  dall'attuazione  delle  disposizioni  del
presente decreto, pari complessivamente a euro 754.300.000 per l'anno
2011,    si    provvede     mediante     corrispondente     riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1240, della
legge  27  dicembre  2006.  n.  296,  e  successive  modificazioni  e
integrazioni. 
  2. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  e'  autorizzato  ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 
 
	        
	      
                               Art. 9 
 
 
                          Entrata in vigore 
 
  1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso  della  sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  e
sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
    Dato a Roma, addi' 29 dicembre 2010 
 
                             NAPOLITANO 
 
 
                                Berlusconi, Presidente del  Consiglio
                                dei Ministri 
 
                                Frattini,   Ministro   degli   affari
                                esteri 
 
                                La Russa, Ministro della difesa 
 
                                Maroni, Ministro dell'interno 
 
                                Alfano, Ministro della giustizia 
 
                                Tremonti,  Ministro  dell'economia  e
                                delle finanze 
 
                                Fazio, Ministro della salute 
 
 
Visto, il Guardasigilli: Alfano