• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01905-B/029 [Iniziative a favore dell'università]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1905-B/29 presentato da GIUSEPPE VALDITARA
giovedì 23 dicembre 2010, seduta n. 482

Il Senato,
premesso che:
è necessario che i finanziamenti al sistema universitario italiano siano rafforzati al fine di migliorare i risultati raggiunti
all'interno delle valutazioni internazionali e l'internazionalizzazione del nostro sistema universitario;
risultano ancora inadeguati gli investimenti del mondo produttivo specie in alcune regioni italiane nel sistema di ricerca universitaria e scarsi appaiono ad oggi gli incentivi a favore degli investitori privati;
la disciplina degli ordinamenti didattici (c.d. 3+2) richiede la possibilità di una diversa e più flessibile articolazione per determinate aree scientifiche;
è necessario implementare una politica a sostegno dei centri di eccellenza; nonché rendere ancor più meritocratico il sistema retributivo di ricercatori e professori dal momento che non consente, per carenza di finanziamenti appositi, una differenziazione delle retribuzioni legata ai risultati raggiunti in termini di qualità della ricerca, della didattica e dell'impegno istituzionale;
è necessaria maggiore trasparenza nella conoscenza dei risultati raggiunti dalle singole sedi;
l'università italiana ha fin qui determinato scarsa promozione sociale per un'inadeguata politica relativa al diritto allo studio;
la contrazione di risorse, unita ai provvedimenti assunti nelle scorse manovre economiche, potrebbe penalizzare le possibilità di carriera dei ricercatori e dei professori meritevoli,
impegna il Governo a:
1) cancellare il blocco del turn over per le università virtuose;
2) prevedere un apposito fondo per il finanziamento dei dipartimenti di eccellenza;
3) finanziare il fondo per la premialità dei docenti e dei ricercatori meritevoli;
4) rivedere il c.d. 3+2 per le aree scientifiche che lo richiedano;
5) garantire un adeguato finanziamento dell'Ffo al fine di consentire la carriera di giovani studiosi, ricercatori e professori meritevoli;
6) prevedere meccanismi, anche economici, al fine di favorire la circolazione dei docenti tra le università italiane e le università straniere; 7) garantire le coperture finanziarie alla Riforma nonché la certezza dei finanziamenti nel medio periodo per consentire un'adeguata programmazione degli interventi;
8) pubblicare i risultati ottenuti dalle singole università;
9) valutare l'efficacia e l'efficienza delle sedi distaccate allo scopo di procedere all'eventuale soppressione di quelle che non siano funzionali all'economia del sistema e allo sviluppo dei relativi territori;
10) emanare i decreti attuativi previsti dalla presente legge entro 6 mesi;
11) prevedere un meccanismo di tassazione differita a dopo la laurea e rateizzabile limitandolo a coloro che abbiano ottenuto un'occupazione;
12) utilizzare i tagli provenienti dalle spese improduttive al fine di:
stabilizzare e generalizzare la detassazione degli investimenti dei privati nella ricerca universitaria;
detassare le borse di studio e gli assegni di dottorato, prevedendo altresì congrui finanziamenti al fondo per il merito degli studenti e più in generale al diritto allo studio;
defiscalizzare le spese per l'acquisto dei testi universitari.
(numerazione resoconto Senato G28.100)
(9/1905-B/29)
VALDITARA, D'ALIA, VIESPOLI, RUTELLI, PISTORIO, SBARBATI, BRUNO, POLI BORTONE, GERMONTANI, SAIA, MENARDI, BALDASSARRI, CONTINI, DE ANGELIS, DIGILIO, PONTONE, BIANCHI, GALIOTO, GIAI, GUSTAVINO, MUSSO, SERRA, RUSSO, OLIVA