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Atto a cui si riferisce:
C.4/08132 [Taglio di risorse destinate ai parchi nazionali]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata mercoledì 22 dicembre 2010
nell'allegato B della seduta n. 412
All'Interrogazione 4-08132 presentata da
FRANCESCO LARATTA
Risposta. - In risposta all'interrogazione in esame, dove vengono posti in evidenza i tagli ai finanziamenti per i parchi nazionali, si rappresenta quanto segue.
Le misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica sono state emanate con decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
Detta disposizione, tra l'altro, al comma 24 dell'articolo 7, ha previsto che gli stanziamenti sui competenti capitoli degli stati di previsione delle amministrazioni vigilanti relativi al contributo dello Stato a enti, istituti, fondazioni e altri organismi siano ridotti del 50 per cento rispetto all'anno 2009.
In merito, si precisa che all'Upb (Unità previsionale di base) 1.5.2 «Interventi» - capitolo 1551 pagina 01, «Somma da erogare a enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi», concernenti la missione «Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente» (18), programma «Tutela e conservazione della fauna e della flora e salvaguardia della biodiversità» (7), per l'esercizio finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013, risultano stanziate risorse finanziarie pari ad euro 35.983.000,00 per ciascuno dei tre anni.
Dette risorse sono destinate ai contributi ordinari da assegnare ai parchi nazionali, alle riserve naturali dello Stato, al parco tecnologico ed archeologico delle colline metallifere grossetane, al parco museo delle miniere dell'Amiata, al parco museo minerario delle miniere di zolfo delle Marche; gravano inoltre sullo stesso piano gestionale le spese per l'adesione alla convenzione internazionale di Rio de Janeiro sulla biodiversità, alla convenzione di Bonn e alla convenzione sul commercio internazionale di flora e fauna minacciate di estinzione (Cites).
Sul citato capitolo di spesa, inoltre, graverà il contributo ordinario necessario per il funzionamento di ulteriori cinque parchi nazionali in via di istituzione: delle Egadi e del litorale trapanese, delle Eolie, dell'isola di Pantelleria, degli Iblei la cui istituzione è prevista ai sensi dell'articolo 26, comma 4-septies, del decreto-legge n. 159 del 2007, convertito dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, nonché al Parco nazionale della Costa teatina la cui istituzione è prevista dall'articolo 8, comma 3 della legge 8 marzo 2001, n. 93.
Dai dati desunti dai bilanci di previsione 2010 degli enti parco nazionali (che, come noto, vengono approvati dal Ministro dell'economia e delle finanze nei bilanci pluriennali del triennio 2010-2012 per le sole spese obbligatorie (personale, rate di ammortamento mutui e prestiti, obbligazioni assunte per contratti o disposizioni di legge, spese fisse, pensionamenti) si rileva una spesa complessiva di euro 69.685.728,95 per l'anno 2011 e di euro 69.531.466,85 per l'anno successivo.
Per quanto specificamente concerne le spese di personale, deve precisarsi che le unità complesse di personale desunte dalle dotazioni organiche degli enti parco approvate, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze con decreto direttoriale risultano, in atto, pari a n. 703.
A tale numero vanno sommate le unità di personale in posizione soprannumeraria e quelle assunte con contratti di tipo flessibile, ad oggi non disponibili, i cui costi preventivi sono ricompresi negli importi indicati al punto precedente.
Premesso quanto sopra e considerata anche l'esigenza di garantire alle aree protette almeno un minimo di capacità di investimento per il perseguimento delle finalità istituzionali delle stesse, si è provveduto a richiedere al competente Ministero dell'economia e delle finanze una quota per l'esercizio finanziario 2010 del fondo del capitolo 2785 del medesimo Ministro dell'economia e delle finanze relativo all'articolo 2, comma 250, della legge n. 191 del 2009 da destinare alla realizzazione delle finalità di cui all'articolo 1, comma 40, della legge n. 549 del 1995.

Il Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare: Roberto Menia.