• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10132 [Lotta alla corruzione e alla mafia ]



GIOVANELLI, MARGIOTTA, BRANDOLINI, FERRARI, LULLI, GARAVINI, CENNI, MIOTTO, SCHIRRU, GATTI, MARCHI, LUCÀ, TRAPPOLINO, MIGLIOLI e DE PASQUALE. - Al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
gli ultimi rapporti Censis rilevano che gli italiani, oltre al già conosciuto senso di lontananza verso le istituzioni, sono certi che la lotta all'illegalità sia diventato purtroppo un problema nazionale che necessità urgentemente di essere affrontato e sconfitto. Si sente il bisogno di un cambiamento che favorisca la trasparenza per abbattere ogni forma di corruzione e alterazione nelle istituzioni e nelle pubbliche amministrazioni;
i dati di Transparency International confermano che la percezione della corruzione in Italia è aumentata considerevolmente tanto che su una stima di 178 Paesi europei l'Italia è classificata al 67o posto dopo il Ruanda;
attuare in questo momento azioni concrete non è solo fondamentale per la lotta alla corruzione, ma consentirebbe ai cittadini di riacquisire fiducia ed eviterebbe che 50 miliardi di euro l'anno vengano bruciati a causa della corruzione stessa;
l'associazione Cittadinanzattiva, a quattro anni dall'entrata in vigore della legge sulla confisca dei beni della mafia, è stata la prima associazione a sollecitare, dopo varie raccolte di firme come quelle di Libera e Avviso Pubblico, che la stessa legge possa venire estesa anche ai reati contro la pubblica amministrazione, ma

tuttora non è stato fatto nulla al riguardo -:
se non si intendano adottare iniziative o misure urgenti e necessarie al riguardo, come spiegato in premessa, affinché la lotta alla corruzione e alla mafia e quindi la difesa e la promozione della legalità come valori fondanti siano una volta per tutte dimostrate da azioni efficaci e reali.
(4-10132)