• Testo interrogazione a risposta orale

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Atto a cui si riferisce:
C.3/01382 [Campagna denigratoria nei confronti dell'onorevole Razzi]



IANNACCONE, SARDELLI, RUVOLO, BELCASTRO, GAGLIONE, GIANNI, MANNINO, MILO, PISACANE, PORFIDIA e ROMANO. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
la campagna denigratoria nei confronti del deputato, Antonio Razzi, appartenente al nostro gruppo parlamentare, sta raggiungendo livelli inaccettabili;
l'ignobile campagna di stampa che ha visto come «bersaglio» l'onorevole Razzi per il solo fatto di avere deciso, in piena autonomia e coscienza, di votare la fiducia al Governo Berlusconi, sta producendo effetti preoccupanti e di estrema gravità;
il 19 dicembre scorso, nel centro di Pescara, sono apparsi manifesti che recitavano «Razzi venduto. Razzi Giuda, Razzi traditore» che sono stati tempestivamente rimossi dagli agenti della Digos;
altre scritte simili erano apparse, subito dopo il voto del 14 dicembre, sotto l'abitazione dell'onorevole Razzi sempre a Pescara;
il ripetersi di tali episodi non può, nella maniera più assoluta, a parere degli interroganti, essere archiviato come normale «routine» dello scontro politico ma deve essere inserito dentro una campagna di odio che si sta indirizzando nei confronti dell'onorevole Razzi;
al di là del giudizio politico sulla scelta che l'onorevole Razzi ha assunto e che rientra, oltretutto, nelle prerogative di qualsiasi deputato in base a quanto recita l'articolo 67 della Costituzione, quanto sta accadendo è il segnale preoccupante di un grave clima di intolleranza politica che sta crescendo nel nostro Paese a cui bisogna immediatamente porre rimedio -:
se siano state avviate indagini e cosa intenda fare, nell'ambito delle proprie competenze, per salvaguardare l'onorevole Razzi da ogni tipo di aggressione sia attuale che futura.
(3-01382)