• Testo interpellanza

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00910 [Utilizzo dei fondi già stanziati per il rinnovo contrattuale del personale alta formazione artistica e musicale]



Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca per sapere - premesso che:
in data 16 febbraio 2010 è stata sancita un'intesa tra il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e le rappresentanze sindacali (ARAN) del personale del comparto di alta formazione e specializzazione artistica e musicale (AFAM) per il reperimento di risorse aggiuntive ai fini del rinnovo del contratto nazionale, fermo dal 2006, per il personale AFAM;
nel protocollo d'intesa, valido per il quadriennio normativo 2006/2009 (bienni economici 2006/2007 e 2008/2009), il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha messo a disposizione, per l'anno 2010, 8,5 milioni di euro reperiti sia in vari capitoli di pertinenza del Ministero stesso, sia, per una quota (pari a 6,67 milioni di euro) non superiore al 50 per cento, dal fondo per il miglioramento

dell'offerta formativa delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica;
ai fini di rendere operativo quanto prescritto nell'intesa, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca avrebbe dovuto predisporre un apposito provvedimento che permettesse l'utilizzo delle risorse aggiuntive di fatto già reperite nelle attuali disponibilità del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
in data 20 aprile 2010, l'ufficio legislativo del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, previa intesa sulla procedura e sui contenuti, ha inviato, con lettera, al Ministero dell'economia delle finanze ed alla ragioneria generale dello Stato una bozza di norma sulla copertura finanziaria da destinare al rinnovo dei contratti del personale AFAM, così come sancito dall'intesa sottoscritta in data 16 febbraio 2010;
in data 30 luglio 2010, la Corte dei conti, interpellata per certificare le implicazioni finanziarie dell'accordo collettivo nazionale sancito dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dall'AFAM, ha deliberato con esito positivo, specificando che «le risorse complessivamente utilizzate per la contrattazione sono in linea con le percentuali di incremento contenute nei documenti di programmazione per il periodo di riferimento e che, in particolare per il secondo biennio economico, la dinamica retributiva non eccede il 3,2 per cento della massa salariale, come ribadito da ultimo dall'articolo 9, comma 4, del recente decreto-legge n. 78 del 2010, in quanto l'indennità una tantum viene finanziata riducendo risorse già destinate ad erogare comunque compensi al personale e non determina quindi un ulteriore incremento della retribuzione media degli interessati»;
il contratto collettivo nazionale 2006/2009, solo in seguito alla pronuncia della Corte dei conti, è stato firmato in data 4 agosto 2010;
nello specifico, contratto collettivo nazionale introdotto nell'articolo 18 (sequenza contrattuale) la previsione circa le risorse una tantum a copertura finanziaria degli oneri relativi alle tematiche specificate nello stesso articolo;
ad oggi non risulta ancora prevista, in alcun provvedimento legislativo, la norma che consente l'utilizzo delle risorse a beneficio dei lavoratori del comparto di alta formazione e specializzazione artistica e musicale, così come sancito nel contratto nazionale firmato in data 4 agosto 2010 -:
quali iniziative, anche di tipo normativo, intendano adottare al fine di consentire l'impiego dei fondi già stanziati per il rinnovo contrattuale del personale alta formazione artistica e musicale.
(2-00910) «Occhiuto».