• Testo risoluzione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00459 e,premesso che:l'articolo 13, comma 3-quater, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, stabilisce che, a valere sulle risorse del...



La V Commissione,
premesso che:
l'articolo 13, comma 3-quater, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, stabilisce che, a valere sulle risorse del Fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio, istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze, sono concessi contributi statali per interventi realizzati dagli enti destinatari nei rispettivi territori per il risanamento e il recupero dell'ambiente e lo sviluppo economico dei territori stessi;
lo stesso articolo 13, comma 3-quater, del decreto-legge n. 112 del 2008 stabilisce che alla ripartizione delle risorse e all'individuazione degli enti beneficiari si provvede con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze in coerenza con apposito atto di indirizzo delle Commissioni parlamentari competenti per i profili finanziari;
la V Commissione della Camera dei deputati, con la risoluzione del 22 dicembre 2009 ha provveduto ad adottare l'atto di indirizzo di cui al richiamato articolo 13, comma 3-quater;
il Ministero dell'economia e delle finanze ha attuato il richiamato atto di indirizzo con il decreto ministeriale del 25 febbraio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2010;
con una nota del 17 dicembre 2010, la Ragioneria generale dello Stato ha comunicato i contributi, concessi per gli anni 2009 e 2010 che devono considerarsi revocati, ai fini di un'eventuale riassegnazione in favore di enti per le finalità di cui al richiamato articolo 13, comma 3-quater, del decreto-legge n. 112 del 2008;
le risorse in questione ammontano, secondo quanto comunicato dalla richiamata nota della Ragioneria generale dello Stato, a 3.341.500 euro per il 2009 e a 1.146.666 euro per il 2010;

l'articolo 1, comma 22, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito con modificazioni in legge 26 febbraio 2010, n. 25, dispone la conservazione in bilancio per l'anno 2010 delle somme ancora disponibili al 31 dicembre 2009 sul fondo di cui al richiamato articolo 13, comma 3-quater, del decreto-legge n. 112 del 2008;
il gruppo dell'Italia dei Valori ha proposto che una quota pari a euro 120.000 delle predette risorse sia destinata al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398;
considerata l'opportunità di integrare il complesso di interventi finalizzati allo sviluppo socio-economico dei territori individuati con la richiamata risoluzione del 22 dicembre 2009;
risulta necessario provvedere in tempi brevi a ripartire la quota parte delle predette risorse nella disponibilità della Camera,


impegna il Governo


ad attenersi, ai fini della riassegnazione delle risorse derivanti dalla revoca dei contributi di cui alla premessa a valere sul Fondo di cui all'articolo 13, comma 3-quater, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008, come incrementato, da ultimo, dall'articolo 2, comma 48, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, alle priorità di cui all'elenco 1.


(7-00459)
«Gioacchino Alfano, Baretta, Bitonci, Lo Presti, Ciccanti».