• Testo interrogazione a risposta orale

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Atto a cui si riferisce:
C.3/01374 [Entrata in esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili]



SARDELLI, BELCASTRO, GAGLIONE, GIANNI, IANNACCONE, MANNINO, MILO, PISACANE, PORFIDIA, RAZZI, ROMANO e RUVOLO. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
l'articolo 1-quater del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 agosto 2010, n. 129, dispone che sono fatti salvi gli effetti relativi alle procedure di denuncia di inizio attività, di cui agli articoli 22 e 23 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, che risultino avviate in conformità a disposizioni regionali con soglie superiori a quelle di cui alla tabella A del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, a condizione che gli impianti siano entrati in esercizio entro centocinquanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto;
è stata più volte segnalata la necessità di esplicitare meglio gli elementi per l'applicabilità della norma, al fine di evitare effetti retroattivi su iniziative per le quali il limite dei centocinquanta giorni non dovesse essere rispettato che verrebbero a modificare sostanzialmente un diritto che si è oramai consolidato e che è stato alla base di ingenti investimenti;
in data 3 e 4 agosto 2010, nel corso dell'iter del provvedimento di conversione del decreto-legge medesimo, il Governo ha accolto tre diversi ordini del giorno, sia alla Camera dei deputati che al Senato della Repubblica, tesi ad evitare gli effetti di cui in premessa, impegnandosi direttamente a pubblicare in brevissimo tempo per il tramite del Ministero dello sviluppo economico un chiarimento di dettaglio che evitasse l'insorgere di interpretazioni estreme e negative che mettessero a rischio investimenti significativi e relativi posti di lavoro;
in data 9 novembre 2010 è stata presentata un'interrogazione a risposta immediata all'indirizzo del Ministro dello sviluppo economico al fine di significare la preoccupazione del mercato e richiedere chiarimenti sui tempi della pubblicazione del chiarimento promesso;
il Ministro, in sede di risposta, confermava la pubblicazione di una circolare esplicativa, dando un segnale forte in merito alla problematica in oggetto -:
se non ritenga, alla luce di un incremento sostanziale delle difficoltà derivanti dall'impasse che si verifica in sede di legislazione, di valutare l'opportunità di adottare ulteriori ed urgenti iniziative normative volte a chiarire definitivamente i limiti fissati dal decreto-legge n. 105 del 2010 per l'entrata in esercizio degli impianti, al fine di evitare un blocco pressoché totale degli investimenti, con ricadute pesanti in termini di occupazione, prevedendo quanto meno, visto che la scadenza del 16 gennaio 2011 è prossima, il rinvio del termine di entrata in esercizio degli impianti almeno a giugno 2011.
(3-01374)