• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02464/030 [Difesa dell'agricoltura italiana in sede di negoziato della riforma della Pac post-2013]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2464/30 presentato da ALBERTINA SOLIANI
martedì 7 dicembre 2010, seduta n. 470

«Il Senato,
in sede di esame della disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011),
premesso che:
il disegno di legge di stabilità non contiene misure volte a garantire alle imprese e ai lavoratori del compatto agroalimentare e della pesca quell'insieme di interventi necessari per il consolidamento e lo sviluppo del settore;
la prossima riforma della politica agricola comunitaria dopo il 2013, rappresenta un appuntamento strategico e di grande rilevanza per l'agricoltura italiana che, allo stato attuale, tra aiuti diretti, misure di mercato e programmazione di sviluppo rurale riceve un finanziamento pari a circa 6 miliardi di euro annui;
la riforma della Politica agricola comune (Pac) post-2013 è entrata nel vivo del processo dopo la presentazione del 18 novembre della comunicazione della Commissione europea al Parlamento europeo;
la comunicazione della Commissione europea del 18 novembre COM(2010)672 def. non menziona direttamente le diffuse preoccupazioni su un eventuale taglio di risorse dal budget della politica agricola;
da una prima lettura del documento d'indirizzo dell'esecutivo comunitario risultano una serie di questioni aperte tra cui il rischio concreto che, la necessaria abolizione dei riferimenti storici per la ripartizione delle risorse nazionali, potrebbe comportare un effetto distorsivo molto ampio con eventuali impatti negativi su territori e settori dell'agricoltura di alcuni Paesi dell'Unione europea come l'Italia,
considerato che:
il Senato della Repubblica ha il 26 ottobre 2010 approvato la mozione n. 1-00303 nella quale il Governo si è impegnato ad attivarsi in Europa a difesa dell'agricoltura italiana in sede di negoziato della riforma della Pac post-2013;
tutto ciò premesso, impegna il Governo:
ad attivarsi in sede di Consiglio economia e finanze dell'Unione europea (ECOFIN) affinché alla politica agricola comune post-2013 sia garantita, all'interno del negoziato sulle prospettive finanziarie dell'Unione europea 2013-2020, una congrua dotazione finanziaria in linea con le sfide globali e della società nelle quali l'agricoltura occupa un ruolo centrale;
ad attivarsi in sede di Consiglio dei ministri agricoli dell'Unione europea durante le prossime tappe del processo di riforma della Pac, affinché il meccanismo per la definizione delle dotazioni nazionali tenga conto non solo della superficie ma anche di altre importanti variabili come il valore e l'occupazione, assicurando, al tempo stesso, che gli Stati membri abbiano un adeguato margine di flessibilità per gestire al meglio le componenti previste dallo schema di pagamento unico e per ripartire le risorse finanziarie tra le stesse componenti».
(Numerazione resoconto Senato G129)
(9/2464/30)
SOLIANI, ANDRIA, PIGNEDOLI, ANTEZZA, BERTUZZI, MONGIELLO, PERTOLDI, RANDAZZO, LUSI, CARLONI, MERCATALI, ASTORE