• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/03876 [Includere il gasdotto Galsi nei corridoi individuati dalla Commissione europea per il trasporto di gas ]



FADDA, CALVISI, MARROCU, MELIS, ARTURO MARIO LUIGI PARISI, PES, SCHIRRU e SORO. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
la comunicazione adottata il 10 novembre 2010 dalla Commissione europea, concernente «Energia 2020 - Una strategia per un'energia competitiva, sostenibile e sicura» contiene le priorità in materia di infrastrutture energetiche per i prossimi vent'anni e individua tra l'altro i corridoi dell'Unione europea per il trasporto di elettricità, gas e petrolio;

sulla base di questi corridoi predefiniti, nel 2012 saranno individuati dei progetti di «interesse europeo» che dovrebbero beneficiare di finanziamenti dell'Unione europea;
per ciò che concerne il settore del gas sono stati individuati tre corridoi europei prioritari: il corridoio meridionale per trasportare il gas dal Mar Caspio all'Europa; l'integrazione del mercato baltico dell'energia e il collegamento con l'Europa centrale e sud-orientale; ed un corridoio nord-sud nell'Europa occidentale per l'eliminazione di strozzature interne e lo sfruttamento al meglio di forniture esterne;
a quanto di apprende da fonti di stampa, sembrerebbe escluso, dai tre corridoi individuati, il gasdotto Algeria-Italia - Galsi - pur essendo stato dichiarato progetto di interesse europeo e incluso dal Parlamento europeo con decisione n. 1364/2006/EC tra i 5 assi prioritari per lo sviluppo della rete trans-europea dell'energia;
in seguito all'interrogazione 5-03119 relativa alle iniziative per la realizzazione del gasdotto Algeria-Italia, il Sottosegretario di Stato allo sviluppo economico, onorevole Saglia ha dichiarato che successivamente al decreto di compatibilità ambientale, atteso entro ottobre 2010, sarebbe stato riavviato il procedimento principale per il rilascio dell'autorizzazione unica con tempistiche tali da garantire al progetto Galsi l'accesso al finanziamento comunitario previsto dalle misure European Energy programme for recovery;
il documento presentato dalla Commissione europea sarà la base della discussione tra i capi di Stato e di Governo dell?unione europea nel prossimo vertice sull'energia convocato per il 4 febbraio 2011 e perciò, sulla base delle priorità indicate nel documento stesso, la Commissione presenterà concrete iniziative e proposte legislative entro i prossimi 18 mesi -:
se il gasdotto Galsi sia stato effettivamente escluso dai corridoi individuati dalla Commissione europea e, in tal caso, quali iniziative si intendano adottare affinché esso sia ricompreso anche al fine di assicurare che lo stesso abbia l'accesso garantito ai finanziamenti EEPR;
se sia stato approvato il decreto di compatibilità ambientale relativo al progetto Galsi, atteso già per il mese di ottobre 2010.
(5-03876)