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Atto a cui si riferisce:
C.4/07673 [Trasposizione su digitale delle pellicole di Alberto Sordi]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata venerdì 19 novembre 2010
nell'allegato B della seduta n. 398
All'Interrogazione 4-07673 presentata da
MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI
Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame, si osserva quanto segue.
Questo dicastero ritiene assolutamente lodevole e condivisibile l'appello del presidente della «fondazione Alberto Sordi» in merito al trasferimento dei film dell'attore Alberto Sordi dal supporto in pellicola a quello in digitale.
Ad avviso del presidente della fondazione tale trasferimento potrebbe essere attuato mediante un provvedimento di legge che solleciti l'intervento di sponsor privati disposti a finanziare tale operazione.
Tale ipotesi verrà sicuramente vagliata con la dovuta attenzione dai competenti uffici di questo Ministero, anche se occorre considerare che, da una parte si tratta di un'operazione di vaste dimensioni in quanto cospicua è la mole dei film girati da Alberto Sordi e, dall'altra, visto il particolare momento di difficoltà economica che il paese sta attraversando, vi sono numerose esigenze alle quali dover far fronte che vanno contemperate.
Preme comunque infine evidenziare che, al momento, la fondazione citata non ha ancora presentato istanza di sovvenzione presso la direzione generale per il cinema, che tra le sue competenze in materia di promozione cinematografica ha anche quella di finanziare le attività di «conservazione e restauro del patrimonio filmico nazionale» (articolo 19 lett. d) decreto legislativo n. 28 del 2004).

Il Ministro per i beni e le attività culturali: Sandro Bondi.