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Atto a cui si riferisce:
C.4/07811 [Potenziare i sistemi di trasporto delle merci su rotaia]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata venerdì 19 novembre 2010
nell'allegato B della seduta n. 398
All'Interrogazione 4-07811 presentata da
MANLIO CONTENTO
Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta.
Nell'ambito del trasporto ferroviario merci nel territorio nazionale, in regime privatistico dal 2001, ha avuto luogo una consistente riorganizzazione interna del settore cargo di Trenitalia Spa, finalizzata ad operare con un modello industriale più flessibile in grado di competere con gli altri operatori di settore.
Attualmente, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti risultano 39 licenze merci attive, di cui 20 ad imprese intestatarie di contratto di utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria con Rete ferroviaria italiana per lo svolgimento operativo del servizio.
Ferrovie dello Stato evidenzia che, come ognuna delle altre imprese ferroviarie presenti in Italia, Trenitalia opera in una logica di mercato liberalizzato e organizza la propria attività di trasporto merci adeguando l'offerta alle reali esigenze e dimensioni del mercato, applicando prezzi adeguati ai costi di produzione del servizio.
Per quanto riguarda invece le misure di sostegno attualmente previste, si evidenzia che, con il comma 7-octies dell'articolo 5 del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito nella legge 26 febbraio 2010 n. 25 (cosiddetto «mille proroghe»), il Governo ha predisposto interventi di sostegno del trasporto combinato e trasbordato su ferro e degli investimenti delle imprese di autotrasporto merci, finalizzandoli al miglioramento dell'impatto ambientale ed allo sviluppo della logistica attraverso il finanziamento del cosiddetto ferrobonus.
Si segnala inoltre, quanto agli strumenti a sostegno del trasporto su ferro, il progetto italo-francese di autostrada viaggiante sulla direttrice Orbassano-Aiton volto a decongestionare il valico alpino. Avviato a titolo sperimentale all'inizio del 2004, esso è attualmente oggetto di una procedura di gara per l'affidamento del servizio «a regime», con correlato, tendenziale incremento del numero di navette offerte, a cura di uno specifico gruppo di lavoro italo-francese operante nell'alveo della Conferenza intergovernativa per la nuova linea Torino-Lione. Resta inteso che l'ultimazione della procedura e l'affidamento del servizio sono subordinati all'emanazione della legge di ratifica dell'accordo internazionale firmato tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti italiano e il suo omologo francese per definire obiettivi ed elementi salienti del progetto ed i correlati stanziamenti.
Infine, preme sottolineare che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti regola e sovvenziona l'erogazione di alcuni servizi mediante contratto di servizio pubblico stipulato con Trenitalia Spa; si tratta di trasporti caratterizzati da perdita strutturale, erogati essenzialmente a beneficio del sud del paese. In assenza dell'intervento dello Stato, è ragionevole ritenere che tali servizi, a motivo della mancanza di redditività che li connota, non sarebbero più erogati dall'impresa ferroviaria in regime di autonomia commerciale.
Ad oggi è in corso di definizione il nuovo contratto di servizio tra Stato e Trenitalia. Va infine evidenziato che, in condizioni di risorse finanziarie scarse e tendenzialmente in diminuzione nel corso degli anni ed attesa la necessità di un equilibrio economico del contratto, sarà necessario individuare adeguatamente la quantità, la tipo gia e le caratteristiche dei servizi da contrattualizzare.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.