• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/09377 [Indagine sulla morte del detenuto Marcello Savio nel carcere di Pisa]



BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
sul quotidiano La Nazione del 3 novembre 2010 è apparso un articolo intitolato: «Pisa: detenuto di 71 anni muore in cella, aveva rapinato 75 euro per comperarsi cocaina»;
l'articolo narra l'incredibile vicenda di Marcello Savio, detenuto 71enne, malato, tossicodipendente e stroncato da un infarto il 2 novembre 2010 mentre era ricoverato al centro clinico della casa circondariale Don Bosco;
l'uomo nel marzo 2009 fu protagonista di una singolare impresa: arrestato dai vigili urbani dopo aver rapinato con un paio di forbici nell'arco di una stessa mattinata tre banche del capoluogo ligure allo scopo di racimolare soldi per acquistare la droga. Il bottino complessivo era stato di appena 25 euro;
l'uomo, che viveva con una pensione sociale con la quale a mala pena riusciva a pagarsi gli alimenti e l'affitto di casa, era tossicodipendente e cocainomane;
l'anziano detenuto era arrivato nel carcere di Pisa il 5 ottobre 2010 dopo essere stato detenuto nell'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino -:
per quali motivi un detenuto cosi anziano, malato e tossicodipendente, si trovasse in carcere;
per quali motivi l'uomo sia stato trasferito dall'ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino nel carcere Don Bosco di Pisa;
se il detenuto nel corso della sua detenzione sia mai stato sottoposto a trattamenti medici a causa della sua condizione di tossicodipendenza;
se con riferimento al decesso di Marcello Savio intendano aprire una indagine amministrativa interna al fine di accertare eventuali responsabilità per omissione nella condotta del personale operante nel penitenziario.
(4-09377)