• Testo interpellanza

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00880 [Ricorso alla cassa integrazione della Engineering malgrado gli utili]



I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per sapere - premesso che:
la società informatica Engineering.it, parte del gruppo Engineering che conta 6.000 addetti, è stata oggetto di diversi atti di sindacato ispettivo al Senato e alla Camera tra i quali il più recente è un'interrogazione a risposta immediata presentata dall'onorevole Nicco il 18 maggio 2010 e svolta il 19 maggio 2010 (3-01074);
l'interrogazione a risposta immediata dell'onorevole Nicco concerneva il periodo biennale di cassa integrazione straordinaria in applicazione dell'accordo tra le parti del 22 dicembre 2008 e in scadenza al 18 gennaio 2011;
in particolare, si poneva il tema di come, pur di fronte ad eccellenti risultati economici e finanziari nell'anno 2009 (la società ha chiuso con un utile netto di 34 milioni di euro) la società non operasse concretamente per il pieno riassorbimento dei lavoratori in cassa integrazione;
risulta agli interroganti, anche in seguito ad un nuovo incontro tra le parti tenutosi nel luglio del 2008, che vi siano ancora 66 lavoratori in cassa integrazione che hanno rifiutato le proposte per la mobilità fatte dall'azienda -:
di quali elementi disponga il Governo in ordine agli intendimenti dell'azienda all'avvicinarsi della scadenza della cassa integrazione prevista per il 18 gennaio 2010 e quali siano gli orientamenti e le azioni che il Governo intende intraprendere ai fini della salvaguardia dei livelli occupazionali, anche considerando la positiva situazione sul mercato dell'azienda.
(2-00880)
«Madia, Di Biagio, Nicco, Boccuzzi, Esposito, Berretta, D'Incecco, Gatti, Giulietti, Froner, Giovanelli, Cambursano, Porcino, Calgaro, Monai, Colombo, D'Antona, Braga, Samperi, Pes, Bossa, Rampi, Federico Testa, Cardinale, Pierdomenico Martino, Baretta, Capano, Losacco, Touadi, Laganà Fortugno, Recchia, Schirru».