• Testo interrogazione a risposta scritta

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.4/04024 [Presunte irregolarità nella elaborazione delle tracce per il concorso per notai]



DI NARDO - Al Ministro della giustizia - Premesso che:

si apprende da articoli pubblicati su gran parte dei quotidiani nazionali del 30 ottobre 2010, che in data 29 ottobre 2010 è stato sospeso il concorso per esame a duecento posti di notaio, bandito con decreto ministeriale del 28 dicembre 2009, con previsione di svolgimento delle prove scritte nei giorni 27, 28 ed, appunto, 29 ottobre 2010;

secondo quanto unanimemente riportato, le motivazioni della sospensione sono legate a proteste dei candidati che, durante il terzo giorno di prove, hanno contestato il corretto svolgimento dell'esame a causa di presunte irregolarità nella elaborazione delle tracce, violando il principio di parità di trattamento tra tutti i candidati;

la principale irregolarità sarebbe consistita nel mancato rispetto dell'obbligo per i commissari di elaborare le tracce ex novo durante i giorni del concorso; infatti, la seconda traccia in materia "mortis causa", è risultata essere pressoché simile ad una traccia oggetto di un'esercitazione svoltasi in data 6 ottobre 2010 presso una scuola di formazione;

a ciò si aggiunge che, secondo quanto parimenti riportato da notizie di stampa e testimonianze dirette, riproposte dai media, durante il terzo giorno e prima della protesta, due candidati sarebbero stati trovati in possesso di compiti già svolti, relativi alla traccia di diritto commerciale, su carta intestata del Ministero;

a giudizio dell'interrogante detta vicenda ha minato altamente la credibilità della capacità gestionale e di controllo del Ministero della giustizia che ha organizzato il concorso, arrecando inoltre un grave danno all'intero ordine professionale notarile, da sempre regolamentato con modalità concorsuali serie, rigide e che assicurassero la parità di condizione di accesso alla professione a qualsiasi candidato;

considerato, inoltre, che la preparazione al concorso impegna la vita di giovani e preparati laureati italiani per un periodo temporale assai significativo, nei loro confronti è quindi doveroso assicurare uno strumento altamente selettivo, fondato esclusivamente sul merito, nello svolgimento di un concorso pubblico nazionale per l'accesso alla professione, con maggiore frequenza e riducendo i tempi di correzione, ora troppo lunghi (circa due anni),

si chiede di sapere:

quali urgenti iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di rimediare a tale incresciosa ed inusuale situazione, verificatasi in ragione delle menzionate circostanze;

quando ritenga che le prove del concorso in questione saranno ripetute;

quali misure intenda adottare per consentire un corretto, selettivo e più rapido strumento di accesso alla professione notarile da parte di giovani laureati;

se non si ritenga necessario rivedere le procedure concorsuali in riferimento all'introduzione di misure volte a garantire maggiore segretezza nella elaborazione delle tracce concorsuali, oltre che velocità nei tempi di correzione degli elaborati, oggi assolutamente inadeguati e, ad avviso dell'interrogante, inaccettabilmente lunghi.