• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.0/03778/001/ ... [Rifinanziamento adeguato del Fondo per le non autosufficienze]



Atto Camera

Ordine del Giorno 0/3778/1/12 presentato da DOMENICO DI VIRGILIO
mercoledì 27 ottobre 2010

La Camera,
premesso che:
la Legge Finanziaria 2007 (Legge n. 296 del 2006) istituiva il «Fondo per le non autosufficienze» (Articolo 1, comma 1264) che recita: «Al fine di garantire l'attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali da garantire su tutto il territorio nazionale con riguardo alle persone non auto sufficienti, è istituito presso il Ministero delle solidarietà sociale un fondo denominato "Fondo per le non autosufficienze", al quale è assegnata la somma di 100 milioni di euro per l'ano 2007 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009»;
la legge finanziaria 2008 (articolo 104) ha autorizzato un incremento di 100 milioni di euro per l'anno 2008, per un totale di 300 milioni di euro; mentre l'incremento per il 2009 è di 200 milioni di euro, per un totale di 400 milioni di euro;
l'ultima legge finanziaria del 2010 ha incrementato il Fondo con euro 400 milioni per il 2010. Dalla legge di Bilancio di previsione dello Stato 2011-2013, si evince che il Fondo per le non autosufficienze per il triennio 2011-2013 non risulta finanziato;
si ricorda che il Fondo nazionale per la non autosufficienza è una forma di finanziamento autonoma, a carattere nazionale, che permette di ripartire annualmente le risorse alle Regioni, sulla base dei dati relativi alla popolazione non autosufficiente che vi risiede, e di altri di indicatori demografici e socio economici. Tale Fondo garantisce, per le persone non autosufficienti, i livelli essenziali, e non ha una funzione sostitutiva delle prestazioni sanitarie;
in Italia sono 2.615.000 le persone non autosufficienti secondo gli ultimi dati resi disponibili dell'Istat. Si tratta di donne e uomini che riferiscono una totale mancanza di autonomia per almeno una delle funzioni che permettono di condurre una vita quotidiana normale. Perché, se si considerano anche le persone che hanno bisogno di aiuto, anche in parte, per svolgere attività essenziali come alzarsi da un letto o da una sedia, lavarsi o vestirsi il numero sale di molto fino a quasi sette milioni, circa il 13% dell'intera popolazione,

impegna il Governo

a valutare di adottare le opportune iniziative normative al fine di garantire il rifinanziamento adeguato del Fondo per le non autosufficienze di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, affinché le regioni e, di conseguenza, anche gli enti locali possano predisporre ed erogare adeguati servizi di sostegno e presa in carico della persone non autosufficienti non lasciando così di fatto le famiglie abbandonate e sole ad affrontare un problema così complesso e gravoso.
0/3778/XII/1.Di Virgilio, Bocciardo, Patarino.